Ricevi Aleteia tutti i giorni

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

6 motivi per rileggere (da adulti) ‘La fabbrica di cioccolato’ ed altri libri di Roald Dahl

Condividi

Per riconquistare un po' tutto ciò che abbiamo perduto...

Pochi autori hanno avuto un impatto nella letteratura per bambini come Roald Dahl: ha venduto finora 250 milioni di copie e, persino 26 anni dopo la sua morte, libri come Matilde, James e la pesca gigante e La fabbrica di cioccolato continuano ad essere dei titoli che non possono mancare nelle librerie di ogni bambino. Dahl, della cui nascita si ricorda in questa settimana il 100esimo anniversario, ha scritto anche libri per adulti, ma questi non hanno avuto un impatto particolare.

Aveva il dono eccezionale di saper entrare come nessun altro nella mente dei bambini, una capacità unica di comprendere la loro visione del mondo e le loro vulnerabilità. I bambini hanno uno speciale dono spirituale – una combinazione di empatia, fantasia e vulnerabilità — che molti di noi perdono crescendo. Ma Dahl mantenne quella compassione per i più piccoli cittadini di questo mondo, e i più piccoli lettori di questo mondo hanno contraccambiato l’affetto per lui. Vi proponiamo sei intuizioni sulla vita che Dahl ha condiviso con i bambini per decenni.

1. A volte i grandi sono degli idioti

I bambini accettano come normale ciò che capita, ma in loro c’è ancora quella vocina che si fa sentire quando c’è qualcosa di sbagliato… ad esempio quando gli adulti fanno gli antipaticoni.

Matilda è l’esempio più classico, ma neanche Le streghe e James e la pesca gigante mostrano il lato migliore dell’età adulta. I bambini possono anche avere ragione, ma spesso non importa affatto; vengono anzi ignorati o peggio viene detto loro di ubbidire sempre e comunque, anche se ciò che viene imposto è scorretto o illogico. I libri di Dahl illustrano per i bambini quella vocina di cui stiamo parlando, spiegando che il loro stato d’animo è totalmente legittimo. Le storie affermano gli istinti dei bambini: ha senso parlare di giusto e sbagliato, e a volte chi è cresciuto (ed ha il potere!)… ha semplicemente torto.


LEGGI ANCHE: 15 frasi da dire a vostro figlio quando ha paura ed è in preda all’ansia


In molti libri di Dahl gli adulti vengono rappresentati come dei cattivoni che incarnano fisicamente le qualità negative che molti nascondono dentro se stessi. È perfetto così! Non avete desiderato anche voi che le persone malvagie avessero delle verruche sul naso, in modo da capire tutto da subito?

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni