Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 15 Aprile |
San Damiaan (Jozef) de Veuster
home iconNews
line break icon

Vedi quel segno sulla fronte? L’ho subito in nome del “diritto della donna”

Public Domain

Unione Cristiani Cattolici Razionali - pubblicato il 19/09/16

Esiste un diritto all’aborto? No, il magistrato laico Vladimiro Zagrebelsky, ex giudice della Corte europea dei diritti dell’uomo, ha spiegato che «la Corte europea non ha mai affermato che esista un diritto all’aborto”, anzi ha negato che possa pretendersi una pura e semplice libertà di scelta da parte della donna».

Solitamente la replica più comune a questo, è che non sarebbe accettabile che lo Stato obbligasse la donna a partorire. Eppure, già avviene abitualmente, infatti tutte le leggi sulla regolamentazione dell’interruzione di gravidanza hanno determinate restrizioni ed impongono già alla donna di partorire dopo una certa data. Ad esempio in Italia, la Legge 194 vieta l’interruzione di gravidanza (quindi obbliga il parto) dopo «i primi novanta giorni», a meno di circostanze precise, questo perché oltre quella data non si può più negare l’esistenza della vita del bambino e, se venisse permesso l’aborto fino al parto, tale legge contrasterebbe il divieto di omicidio e il diritto alla vita. Sappiamo bene, tuttavia, che la vita del feto umano non inizia tra l’89° e il 90° giorno, essa è un continuum senza soluzione di continuità, dal momento del concepimento a quello della morte naturale.

Tutto questo lo sa bene Hope, la ragazza nella fotografia. I medici, in nome del “diritto della donna”, hanno cercato di abortirla, senza riuscirvi. Hope porta ancora una cicatrice sulla fronte dove il medico non obiettore di coscienza l’ha violentemente colpita con uno strumento, tentando di sopprimere la sua vita quando era nell’utero materno. Oggi, oltre a questo, il tentativo di aborto l’ha lasciata con una paralisi cerebrale. A dispetto di quello che ha sofferto, Hope ha pubblicato (in inglese) raccontando la sua storia e perdonando sua madre.

Una storia simile a quella già raccontata di Gianna Jessen, anche lei vittima di un tentato aborto perché generata ma non voluta. Gira il mondo, zoppicando vistosamente a causa della paralisi cerebrale, raccontando la sua storia, una volta ha incontrato anche la madre (da cui è stata abbandonata dopo il fallito aborto) mentre assisteva al suo intervento. «Sono felice di essere viva, ero quasi morta», dice Gianna. «Non mi considero un sottoprodotto del concepimento, un pezzo di tessuto, o un altro dei titoli dati ad un bambino nell’utero. Se l’aborto riguarda i diritti della donna, come la mettiamo con i miei? Nessuna femminista manifestava per i miei diritti quel giorno. Ogni giorno ringrazio Dio per la vita. Lo slogan oggi è: “libertà di scelta, la donna ha il diritto di scegliere”, e intanto la mia vita veniva soppressa nel nome dei diritti della donna. Ma la morte non ha prevalso su di me, ed io sono così grata».

QUI L’ARTICOLO ORIGINALE

Tags:
abortosalute
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
3
WIND COUPLE
Catholic Link
7 qualità per scegliere il partner secondo la Bibbia
4
FEMALE DOCTOR,
La Croce - Quotidiano
Atea e obiettrice di coscienza da 10 anni: “non ce la facev...
5
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
6
Lucandrea Massaro
“Cosa succede se un prete si innamora?”
7
BLESSED CHILD
Philip Kosloski
Coprite i vostri figli con la protezione di Dio con questa preghi...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni