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5 divertenti feste cattoliche da celebrare con i figli

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Jeffrey Bruno

TOMMY TIGHE - pubblicato il 19/09/16

Perché non introdurle nelle vostre tradizioni di famiglia?

Crescendo in una famiglia cattolica, abbiamo sempre celebrato le feste “maggiori”: Natale, Pasqua, San Patrizio e le feste di precetto. E le festività minori? Neanche a parlarne, sobrietà assoluta.

Da genitore, per i miei figli, vorrei mantenere un cattolicesimo fresco durante tutto l’anno. Ecco perché ho iniziato ad approfondire alcune feste cattoliche, meno conosciute, nelle quale poter trascorrere un bel tempo in famiglia. Tutte quelle che vi propongo hanno delle tradizioni davvero simpatiche, ai vostri figli piaceranno sicuramente.

Santa Brigida – 1 febbraio

Santa Brigida d’Irlanda viene facilmente messa in ombra da San Patrizio, ma la sua è una storia davvero affascinante e suggestiva. Nata nella schiavitù e sopravvissuta grazia al latte di una mucca (data l’impossibilità della madre di nutrirla), Brigida desiderava donare ai poveri tutti i suoi averi sin dalla più tenera età. Una storia narra che un’intero carico di burro fosse stato moltiplicato dopo che lei ebbe interceduto per conto di sua madre.

Ci sono tante tradizioni per il giorno della sua festa, tra cui realizzare una Croce di Santa Brigida da appendere sulla porta di casa, oppure (alla vigilia) preparare una torta e del burro per lei, e del mais per la sua mucca. La leggenda vuole che la Santa, dopo che i bambini vanno a dormire, venga a benedire le coltivazioni e i raccolti di ogni fedele.

C’è anche l’usanza di legare un nastro sugli alberi del giardino di casa, il cosiddetto “Mantello di Santa Brigida”, che avrebbe potere curativo lungo il corso della giornata.

E non dimenticate il cibo! Ci sono tanti deliziosi manicaretti irlandesi con cui celebrare una simile giornata, tra cui il Colcannon, il Boxty e, ovviamente, la Shepherd’s Pie.

Sláinte!


LEGGI ANCHE: Festa, solennità, memoria… qual è la differenza?


San Nicola – 6 dicembre

Certo, conosciamo tutti la leggenda di San Nicola che viene a Natale per celebrare la nascita di Gesù donando giocattoli e sorprese ai ragazzini che hanno fatto i bravi. Molti cattolici hanno però deciso di celebrare la vera festa del Santo, piuttosto che parlarne soltanto quando Babbo Natale si intrufola nei loro camini.

Una cosa divertente è dire ai bambini di mettere fuori casa le scarpe, prima di andare a dormire alla vigilia. I genitori fanno il loro trucchetto e, quando i bambini si alzano il giorno dopo, trovano delle monete e dei regali nelle loro scarpe!

È un ottimo modo per riportare l’attenzione sulla gioia delle piccole cose, invece che sulla falsa esigenza dei grandi doni a cui ci ha spesso abituati il 25 dicembre.

Santa Chiara d’Assisi – 11 agosto

Molti di noi conoscono Chiara di Offreduccio (Santa Chiara) come una delle prime seguaci di San Francesco. Ma oltre a questo, è conosciuta per aver fondato l’ordine delle monache clarisse, nonché per aver affrontato un esercito nemico con il Santissimo Sacramento, incutendo terrore nelle fila avversarie e costringendole alla ritirata.

Come possiamo dunque celebrare la festa di Santa Chiara dopo 800 anni? Vedendoci un film in famiglia, che domande!

Sapete, nel 1958 Papa Pio XII designò Chiara come santa patrona della televisione. Si dice che quando era troppo malata per andare a Messa, fu in grado di vederla e sentirla sulle mura della sua stanza.

Con tutte le cose – non proprio santissime – che i nostri figli vedono in televisione, perché non celebrare Santa Chiara preparando dei pop-corn e trascorrendo una serata-film in famiglia, avendo come focus, la verità, la bellezza, qualcosa di edificante?

Santa Barbara – 4 dicembre

Santa Barbara è una santa del III sec. la cui figura è legata ad un intricato mix di realtà e leggenda.

Barbara, figlia di un ricco pagano di nome Dioscoro, fu rinchiusa in una torre dal padre, per proteggerla dai suoi pretendenti. Convertitasi segretamente al cristianesimo, rifiutò un’offerta di matrimonio che ricevette tramite il padre. Trovò infine la sua fine nel martirio, il 4 dicembre dell’anno (si presume) 267.

Che ci crediate o meno, la sua festa è un’ottima opportunità per accendere fuochi d’artificio… altro che 4 luglio! Patrona degli artificieri e protettrice contro fulmini ed esplosioni, Santa Barbara può essere ricordata divertendosi (in modo sicuro, però) con meravigliosi spettacoli pirotecnici. Gli scintillii, gli scoppi e tutte quelle altre cose colorate e rumorose con cui celebriamo la nascita della nostra nazione… possono essere utilizzate anche in onore di Santa Barbara!


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Battesimo dei bambini

Ok, non è una festa ufficiale, ma perché perdersi l’opportunità di divertirvi celebrando la fede in famiglia, nell’anniversario del battesimo dei vostri figli?

Se siete come me, avete bisogno di mettere un reminder ogni anno in modo da ricordarvi di preparare la festa nei dettagli, ma ne vale la pena.

Raccontate la storia del battesimo dei vostri figli (il nostro primo bambino, ad esempio, riempì il pannolino proprio prima dell’inizio della cerimonia, e tutti gli altri piccoli dovettero aspettare che io cambiassi mio figlio), celebrate con dei dolcetti, con una torta o con dei biscotti, e fate spegnere una candelina battesimale.

È un’opportunità semplice, ma incredibile, per ricordare periodicamente l’importanza del Battesimo, per mantenere viva la fede della famiglia. Per i bambini, poi, ogni scusa è buona per far festa!

Se i nostri figli conservano la fede che con tanto impegno proviamo a trasmettere loro, allora un passo importante è proprio quello di vivere il cattolicesimo tutto l’anno. Prendiamoci una pausa dai nostri mille impegni quotidiani, e iniziamo a celebrare la nostra fede insieme a loro!

Non lo dimenticheranno mai.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Tags:
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