Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

Un invito ad allattare in chiesa (e a smettere di lottare contro questa pratica)

Vera Lair | Stocksy United
Condividi

Allattare non è un dibattito, ma un’opportunità di mostrare compassione

Per citare il pontefice, “quando un bambino piange perché ha fame, alle mamme dico: se ha fame, dagli da mangiare qui, con tutta libertà”.

È splendido quando un leader spirituale riconosce il dono buono e potente che Dio ha offerto alla maggior parte delle mamme e ai loro bambini: la nutrizione, semplice cibo per i giovani che devono crescere. Quando il papa ha detto alle donne che adoravano Dio dietro di lui di allattare i loro figli, ha accolto una visione più sana e più piena di grazia delle famiglie nella Chiesa.

L’allattamento non riguarda la sessualità

Potrà esserci qualcuno che ascolta le parole del papa e scrolla le spalle. È ovvio che le donne dovrebbero allattare in chiesa! Perché dovrebbe essere anche solo argomento di discussione?

Ci sono molte altre persone, però, che considerano l’atto di allattare, e l’esposizione richiesta (anche se ci si copre!), inappropriata per un luogo di adorazione. Dopo tutto, sappiamo cosa sta accadendo sotto il telo con cui ci si copre, e non è proprio qualcosa che riguardi la riflessione santa e pia!

Mi sento di dissentire. Forse allattare in chiesa per alcuni è una cosa che mette a disagio, ma se è così lo è perché non si riconosce la bontà del nutrire un bambino. Mette a disagio perché a volte crea confusione, perché a volte fa rumore, perché nella nostra cultura il seno è ipersessualizzato. Il seno di una donna può distrarre dall’adorazione, ma non dovrebbe essere così.

A meno che la Chiesa non scelga di respingere l’ossessione della nostra cultura per l’ipersessualizzazione del corpo femminile, non ci renderemo conto dei doni che Dio ci ha fatto. Dio ha creato le donne di modo che possano nutrire e proteggere i loro figli, a livello sia letterale che figurato, e questo dovrebbe essere celebrato.

Non c’è posto migliore per nutrire un bambino di quello in cui ogni settimana Gesù ci offre il proprio corpo e il proprio sangue per il nostro nutrimento spirituale.

Allattare non è un dibattito, ma un’opportunità di mostrare compassione

Alcuni insistono sul fatto che allattare è una cosa privata che si dovrebbe fare a casa. Ci sono persone che legheranno la modestia all’allattamento e sottolineeranno passi della Scrittura che dovrebbero far tenere ben coperte noi madri che allattiamo. Altri determineranno un limite rigido per stabilire quando i bambini dovrebbero essere abbastanza grandi da non essere più allattati.

Ci sono poi quelli che giudicherebbero velocemente una donna che non può allattare o che ha scelto di non farlo. Considerando la diversità delle convinzioni sull’allattamento, le donne di tutte le opinioni e di tutte le scelte sono state etichettate come deboli, insensibili o il contrario. Quando si parla delle scelte delle donne e degli standard genitoriali, ci sono campi per ogni convinzione particolare e c’è sempre un motivo per dire che una madre è un fallimento.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni