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Madre Teresa risponde ai suoi critici

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Suor Theresa Aleteia Noble - pubblicato il 13/09/16

Ho capito che mentre io difendevo ferocemente il suo buon nome, Madre Teresa era del tutto disinteressata alla sua reputazione

Ma io vi dico: amate i vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del Padre vostro celeste, che fa sorgere il suo sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti.
Matteo 5,44-45

Devo ammetterlo. In tutto il trambusto sulla canonizzazione di Madre Teresa, ho perso spesso il sangue freddo online vedendo le critiche al vetriolo rivolte alla piccola santa dai suoi tanti critici.

Avrei potuto gestire critiche oggettive, misurate e logiche all’opera di Madre Teresa. Sicuramente non ha fatto tutto perfettamente o non ha sempre preso le decisioni migliori. Quale essere umano lo fa?

La gran parte degli attacchi nei confronti di Madre Teresa è tuttavia costituita da argomentazioni fittizie basate su mancanze di logica che stupiscono, scarsi riscontri fattuali e ipotesi sulle sue intenzioni. Per non dire che spesso mostra un’ignoranza sorprendente del cattolicesimo, e quasi sempre rimaneggia (a volte in modo del tutto inconsapevole) argomentazioni trite e infondate tratte dalla fonte di questa critica al vetriolo, l’ormai defunto padre del nuovo ateismo, Christopher Hitchens (un uomo con un tale senso etico da aver rubato i filmati per il suo documentario su Madre Teresa a suore ignare di tutto).

Qualche tempo fa, ho scritto un articolo rispondendo ad alcune delle argomentazioni di Christopher Hitchens contro Madre Teresa. In questa settimana passata ho considerato l’ipotesi di scrivere un seguito, ma poi ho capito che sarebbe stato invano; a un certo punto non ha senso argomentare contro propaganda che si è così metastatizzata. La maggior parte delle persone che credono che Madre Teresa fosse un mostro non verrà convinta da argomentazioni razionali. Sarebbe come correre verso un’orda di zombie e cercare di far leggere loro Shakespeare.

Ho fatto invece quello che faccio in genere quando sono agitata e arrabbiata: sono andata in cappella e ne ho parlato con Gesù. Mentre pregavo, ho pensato a Madre Teresa in cielo. Ho immaginato la sua gioia con i santi e la sua intercessione per il mondo, soprattutto per i poveri e i dimenticati. Ho capito che mentre io stavo difendendo ferocemente il suo buon nome, lei era del tutto disinteressata alla sua reputazione. Non si è neanche mai preoccupata di come la vedesse il mondo. Madre Teresa è indifferente a odio o adulazione; non prende niente a livello personale.

Madre Teresa ha mostrato lo stesso distacco quando era in vita. Quando venne interpellata sul libro dal titolo volgare che Christopher Hitchens aveva scritto su di lei, all’inizio fu beffarda, poi rispose: “Oh, il libro. Non importa. Lui è stato perdonato”.

C’è talmente tanto in queste semplici parole…

“Oh, il libro. Non importa”.

Non so voi, ma se qualcuno avesse scritto un brutto libro su di me pieno di bugie non avrei dimenticato né quel libro né il suo autore. Riesco a pensare a qualche persona che ho cercato di perdonare di malavoglia perché mi ha trattato ingiustamente, ha sparlato di me o mi ha visto in una luce negativa. Nessuna di queste persone ha mai scritto un libro su di me e ha portato moltissime persone piene di odio ad attaccarmi. E tuttavia in me ci sono ancora tracce di risentimento. Ma Madre Teresa vedeva le cose alla luce di Dio. Era un libro. Nient’altro. Il perdono era semplice per Madre Teresa, perché vedeva tutto nella sua vita in base a quanto fosse importante davanti a Dio. Il suo lavoro per i poveri era fondamentale. Quando ci si concentra sul servizio al Creatore del Mondo, un libro, non importa quanto possa essere cattivo, è solo quello, un libro.

La prossima volta in cui lotterò per perdonare cercherò di dire: “È solo ________. Posso lasciar perdere. Madre Teresa, intercedi per me, e Dio mi dia la grazia di lasciar stare e di perdonare quella persona”.

“Lui è perdonato”

Quanto ci ha messo Madre Teresa a perdonare Hitchens? Deve averlo perdonato velocemente per aver dimenticato tutta la questione così presto.

Come si può perdonare così rapidamente? Solo con la preghiera incessante. Affidando a Dio il risentimento, rapidamente e ripetutamente.

Ma questa semplice frase, “Lui è perdonato”, indica anche qualche altra cosa. Hitchens, come tutti gli esseri umani, è stato perdonato da Gesù. Non sappiamo se alla fine abbia scelto di accettare la salvezza e il perdono dei suoi peccati, ma in vita Madre Teresa lo ha visto per quello che era: non un ateo arrabbiato che attaccava il suo buon nome, ma un figlio di Dio che era stato perdonato da Dio, e quindi perdonato da Madre Teresa. Che avesse accettato o che sapesse di aver bisogno di questo perdono era irrilevante per Madre Teresa. Era perdonato.

Mentre medito sulla risposta di Madre Teresa ai suoi critici, non mi rammarico per i miei tentativi di difendere il suo buon nome, e incoraggio chiunque a fare lo stesso. Mi rammarico, però, di aver perso la mia pace in questo processo. È stato un segno del fatto che ero attaccata alla reputazione di Madre Teresa ben più di quanto lo fosse lei. È stato un segno del fatto che devo meditare sulle Beatitudini, soprattutto su questa:

Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia.
Matteo 5,11

Forse tutti noi faremmo bene a meditare su questa beatitudine in una cultura che è sempre più inospitale nei confronti della visione cattolica.

Come Madre Teresa, non permettiamo che questa rubi la nostra carità o la nostra pace.

Madre Teresa, prega per noi.


Suor Theresa Aletheia Noble, fsp, è autrice di The Prodigal You Love: Inviting Loved Ones Back to the Church. Di recente ha pronunciato i primi voti con le Figlie di San Paolo. Ha un blog su Pursued by Truth.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
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