Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 31 Ottobre |
San Wolfgang di Rägensburg
home iconvaticano notizie
line break icon

“Evangelizzare? Non è proselitismo, è testimonianza di vita”

Vatican Insider - pubblicato il 09/09/16

Servono azioni d’esempio prima che parole. Niente vanti. Bisogna non ridurre l’evangelizzazione al funzionalismo né tanto meno a una semplice «passeggiata». È il richiamo di papa Francesco nell’omelia mattutina di oggi a Casa Santa Marta. Il Pontefice – riferisce Radio Vaticana – ha sottolineato l’importanza che deve assumere la testimonianza nella vita dei cristiani, mettendo in guardia dalla tentazione di far proselitismo o di convincere a forza di proclami.  

Che cosa significa evangelizzare e come si può fare? Francesco ha preso spunto dalla Prima Lettura, un brano della Lettera di San Paolo ai Corinti, per interrogarsi su cosa significhi dare testimonianza di Cristo.  

Innanzitutto, il Papa si è soffermato su ciò che non vuol dire evangelizzare: ridurlo «a una funzione». Purtroppo, ha ravvisato, anche oggi si vedono cristiani che vivono il servizio come una funzione. Laici e sacerdoti che si vantano di quello che fanno: «Questo è il vanto: io mi vanto. È ridurre proprio il Vangelo a una funzione o anche ad un vanto: “Io vado ad evangelizzare e ho portato in Chiesa tanti”. Fare proselitismo: anche quello è un vanto.Evangelizzare non è fare proselitismo. Cioè né fare la passeggiata, né ridurre il Vangelo a una funzione né fare proselitismo: questo non è evangelizzare. Questo è quello che dice Paolo qui: “Per me non è un vanto. Per me è una necessità – ha continuato – che mi si impone”. Un cristiano ha l’obbligo, ma con questa forza, come una necessità di portare il nome di Gesù, ma dal proprio cuore». 

Annunciare il Vangelo, ha proseguito, non può essere un vanto, ma – come ci esorta San Paolo – «un obbligo». Ma qual è dunque lo «stile» dell’evangelizzazione, si è domandato ancora il Papa? «Come io posso essere sicuro – ha aggiunto – di non fare la passeggiata, di non fare proselitismo e di non ridurre l’evangelizzazione a un funzionalismo?».  

Lo stile, è stata la risposta di Francesco «è farsi tutto a tutti». Lo stile è: «Andare e condividere la vita degli altri, accompagnare; accompagnare nel cammino della fede, far crescere nel cammino della fede». Dobbiamo metterci nella condizione dell’altro: «Se lui è ammalato, avvicinarmi, non ingombrarlo con argomenti, essere vicino, assisterlo, aiutarlo».Si evangelizza, ha ribadito, «con questo atteggiamento di misericordia: farsi tutto a tutti. È la testimonianza che porta la Parola». 

Francesco ha dunque rammentato che durante il pranzo con i giovani alla Giornata mondiale della Gioventù di Cracovia, un ragazzo gli ha chiesto cosa dovesse dire a un suo caro amico ateo: «È una bella domanda! Tutti noi conosciamo gente allontanata dalla Chiesa: cosa dobbiamo dire loro? E io ho risposto: “Senti, l’ultima cosa che devi fare è dire qualcosa! incomincia a fare e lui vedrà cosa tu fai e ti domanderà; e quando lui ti domanderà, tu dì”». 

«Evangelizzare è dare questa testimonianza – ha quindi aggiunto – io vivo così, perché credo in Gesù Cristo; io risveglio in te la curiosità della domanda “ma perché fai queste cose?” Perché credo in Gesù Cristo e annuncio Gesù Cristo e non solo con la Parola – si deve annunciarLo con la Parola – ma con la vita».  

Questo è evangelizzare, ha concluso, «e anche questo si fa gratuitamente», «perché noi abbiamo ricevuto gratuitamente il Vangelo», «la grazia, la salvezza non si compra e neppure si vende: è gratis! E gratis dobbiamo darla». 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Annalisa Teggi
"Dite ai miei figli che li amo": ecco chi è l...
Lucandrea Massaro
Sale il numero di morti nell'attentato di Niz...
ERIN CREDO TWINS
Cerith Gardiner
“Dio ha senso dell'umorismo”: coppia di genit...
HEAVEN
Philip Kosloski
Preghiera perché un defunto raggiunga la gioi...
EMILY RATAJKOWKSI
Annalisa Teggi
Emily Ratajkowski: scoprirò il sesso di mio f...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
Silvia Lucchetti
Rischiava l'amputazione delle gambe. Oggi ha ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni