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Il segreto della santità di Madre Teresa

Francois LE DIASCORN/Gamma-Rapho via Getty Images
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Saverio Gaeta ripercorre nel suo ultimo libro la storia e l’apostolato della Santa di Calcutta

Domenica 4 settembre Papa Francesco ha celebrato la canonizzazione di Madre Teresa di Calcutta in una piazza San Pietro gremita di fedeli accorsi da tutto il mondo. Il Pontefice nella sua omelia ha detto:

«Madre Teresa, in tutta la sua esistenza, è stata generosa dispensatrice della misericordia divina, rendendosi a tutti disponibile attraverso l’accoglienza e la difesa della vita umana, quella non nata e quella abbandonata e scartata. Si è impegnata in difesa della vita proclamando incessantemente che «chi non è ancora nato è il più debole, il più piccolo, il più misero». Si è chinata sulle persone sfinite, lasciate morire ai margini delle strade, riconoscendo la dignità che Dio aveva loro dato; ha fatto sentire la sua voce ai potenti della terra, perché riconoscessero le loro colpe dinanzi ai crimini – dinanzi ai crimini! – della povertà creata da loro stessi. La misericordia è stata per lei il “sale” che dava sapore a ogni sua opera, e la “luce” che rischiarava le tenebre di quanti non avevano più neppure lacrime per piangere la loro povertà e sofferenza».

La misericordia è stata la luce e il sale dell’esistenza di Madre Teresa tra i piccoli, i rifiutati, i disperati. Per lei disperato era chiunque non si sentisse amato e voluto – compresi i ricchi – perché la povertà più grande consiste nel non dare e ricevere amore.


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