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Tatuaggi medievali a Gerusalemme

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La famiglia Razzouk tatua i pellegrini che arrivano in Terra Santa da circa 700 anni

La cosiddetta “Città Vecchia” di Gerusalemme ha costituito fino alla metà del XIX secolo la totalità dell’area urbana della città santa. Oggi occupa un settore di meno di un chilometro a Gerusalemme Est, ma continua a ospitare vari dei più importanti siti religiosi per ebrei, cristiani e musulmani: vi si trovano infatti, ad esempio, il Monte del Tempio, il Muro del Pianto, il Santo Sepolcro e la Cupola della Roccia.

Attraversando la Porta di Jaffa, passando per la piazza principale sempre gremita, si trova il negozio di tatuaggi della famiglia Razzouk, una famiglia copta egiziana.

Attraversando la Porta di Jaffa, passando per la piazza principale, sempre gremita, si trova il negozio di tatuaggi dei Razzouk, una famiglia copta egiziana. Un’insegna sulla porta, come si vede nell’immagine, recita “Tatuaggio con tradizione, dal 1300”.

I primi a tatuarsi sono stati i cristiani nati in Terra Santa nel VI secolo, secondo le testimonianze di Procopio di Gaza, forse uno dei retori greci cristiani più importanti della Seconda Sofistica.

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