Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Ciò che hanno fatto i medici per questa neonata abbandonata ci è di insegnamento

Twitter @Christianvera75
Condividi

Abbandonata durante la Messa, questa bambina ha ricevuto “cura, amore ed attenzione” da parte di chi l’ha protetta

Nella Chiesa di Sant’Alessio di Bahía de Guayaquil (in Ecuador), domenica scorsa durante la celebrazione eucaristica, è successo qualcosa di strano al momento della Comunione.

Una donna si è avvicinata ad una parrocchiana e le ha chiesto di reggere una bimba che aveva in braccio. La fedele ha preso la bimba e la presunta madre è uscita promettendo di fare ritorno dopo pochi minuti. Ma non si fece più vedere.

È stata sporta denuncia alle autorità competenti e la bambina è stata subito trasferita all’ospedale pediatrico Roberto Gilbert, dove ha trovato qualcuno che la protegga.

La storia che vi raccontiamo è stata pubblicata su El Universo di Guayaquil, che ha contattato i medici. Dall’ospedale hanno assicurato che la piccola sta ricevendo tutte le cure necessarie.

“Le abbiamo mostrato tutto l’affetto che merita ogni neonato; ha reagito benissimo, è uscita dal reparto d’emergenza e attualmente si trova in una delle stanze della struttura”, ha dichiarato il direttore dell’ospedale, il dott. Enrique Valenzuela.


LEGGI ANCHE: Abbiamo adottato un bambino. Le cose sono andate male fino a quando abbiamo compreso che…


In attesa di una decisione da parte del tribunale in merito alla bimba, il dottore ha assicurato categoricamente che alla piccola “non faremo mancare cure, affetto, amore e attenzioni”.

Come riportato da El Universo, i medici non smettono di fare visite e accertamenti, la riempiono di regalini, le comprano dei pannolini, oltre agli aiuti ricevuti dall’organizzazione Junta de Beneficencia de Guayaquil. Questa piccola ha davvero trovato qualcuno che la possa proteggere.

Non le è stato ancora dato un nome, o perlomeno non si sa come si chiami. I medici non osano dare suggerimenti in merito, perché sanno che è una decisione che spetta ai genitori e ai parenti, che finora sembrano scomparsi nel nulla e di cui non si sa nulla.

Sono tante le domande che ci si è posto. Ci si è chiesto, tra le altre, cosa possa spingere una madre a prendere una decisione del genere.

Ma proprio il parroco della Chiesa dove è stata abbandonata, César Piechestein, ha detto che bisogna essere prudenti quando si giudica una persona che ha fatto un atto del genere nei confronti di un neonato. “Non sappiamo quale motivo l’abbia spinta a fare ciò che ha fatto”, ha dichiarato.

Per ora la bambina è sana e salva. E di questo vanno ringraziati i suoi protettori, che non hanno affrontato il caso come se fosse un semplice lavoro di routine. Si sono invece arresi alla fragilità della piccola, e le hanno dato il meglio. E lei ha potuto trovare amore proprio in questi medici.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni