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Una canzone per raccontare il dramma di aver perso un bambino in grembo

Hillary Scott - pubblicato il 01/09/16

“Thy Will” è una lettera a Dio, scritta per rompere il silenzio in seguito alla tragedia dell'aborto spontaneo

“Sento che c’è una pressione, come se ci si aspettasse che in un batter d’occhio potessimo tornare alla vita di sempre, come se non fosse successo nulla”.

Hillary Scott, vocalist dei Lady Antebellum, non aveva mai scritto una canzone in condizioni così dure. Lo scorso autunno, infatti, la cantante country e madre di una bambina di due anni ha perso il suo secondo figlio.

Si sa che molte donne si chiudono nel silenzio, non si parla molto degli aborti spontanei. “Sento che c’è una pressione, come se ci si aspettasse che in un batter d’occhio potessimo tornare alla vita di sempre, come se non fosse successo nulla”, ha aggiunto Scott.

E quindi ha deciso di rompere il silenzio.

Dopo aver raggiunto il successo con i Lady Antebellum, Hillary Scott ha lanciato il suo primo album da solista (Love Remains); un album country basato sulla sua fede e registrato insieme a sua madre, suo padre e la sua sorella minore.

Il pezzo “Thy Will”, contenuto nell’album, è la sua lettera a Dio dopo la tragica perdita del suo bimbo. “Pongo delle domande molto difficili. E credo con tutta me stessa che io non riesco a vedere molte cose nella storia della mia vita. Nonostante tutto, ho scelto comunque di confidare in Lui”.

“Thy Will” e l’album Love Remains sono disponibili su iTunes. Condividete questa canzone, qualcuna che conoscete potrebbe aver bisogno di sapere che non è sola nella sua sofferenza.

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Libby Reichert

Tags:
aborto spontaneoCeciliafedemusica
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