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40 consigli (saggi ma onesti) da parte di genitori esperti

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Evgenij Yulkin | Stocksy United

Caryn Rivadeneira - For Her - pubblicato il 31/08/16

Il primo giorno di liceo di mio figlio, l’ho visto andare via in bicicletta con i suoi amici. Mi sono tornate in mente le parole che mi diedero alcune madri più esperte di me quando lui era ancora piccolino: “Non chiudere gli occhi neanche per un istante, il tempo corre velocemente”. Nelle sue prime (e infinite!) settimane di vita, quando le giornate sembravano non finire mai, non ho sempre apprezzato quel consiglio. Ma guardando il mio bambino pedalare velocemente per andare al liceo… mi ha fatto capire. E sì, le mamme più grandi ed esperte sanno proprio di cosa stanno parlando!

Spesso i migliori consigli sull’essere genitori non si leggono sui libri, ma si trovano nell’esperienza di chi ci ha preceduti, nella saggezza altrui che facciamo nostra e che ci fa superare le giornate dure e ci fa godere dei momenti più belli. Ecco 40 perle di saggezza da mamme espertissime (e un paio di papà) che, avendo superato alti e bassi con i loro figli, hanno qualcosa da dire ai genitori che sono disposti ad ascoltarli.

Sei brava quanto basta!

Ricorda, non sei una madre terribile! Tutte noi abbiamo giorni in cui ci chiediamo: “Dove avevo la testa  quando ho pensato di poter crescere un figlio??” È normale.

Trova un’amica o una parente che possa ascoltare tutta la lista delle tue “inadeguatezze”. Ti calmerà. Nella mia esperienza, per quanto tuo marito possa essere meraviglioso, in questo caso non è la persona adatta. Hai bisogno di una donna, quindi fa la tua scelta e chiamala ogni volta che è necessario.

Dì a te stessa: “Ce la sto facendo”. Forse non hai neanche bisogno di alcun consiglio. Hai un istinto fenomenale e, dopo aver pregato, saprai esattamente cosa fare.


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Concediti almeno nove mesi per tornare in forma. Il tuo corpo ha impiegato nove mesi per prendere la “forma del bambino”, quindi non stressarti più di tanto. Anche se tu dovessi essere una patita del fitness, hai bisogno di essere gentile con te stessa, perché la tua vita sarà completamente diversa da quella di prima della nascita del bebè. Tuo marito pensa ancora che tu sia bellissima, anche se dovessi aver preso qualche chilo di troppo. Anzi, ai suoi occhi sei ancora più bella, perché gli hai donato un meraviglioso bambino!

Questo deve essere il tuo mantra: “Tutto ciò importerà davvero tra cinque anni? Dieci anni?”

Ricorda che tu e i tuoi figli dipendete dalla grazia di Dio, e siete avvolti gentilmente dalla Sua misericordia e dal Suo amore. Non importa cosa succeda, Lui è accanto a voi.

Sappi che se tu voglia o debba lavorare, puoi farlo ed essere comunque una mamma incredibile. E la qualità può avere la meglio sulla quantità. Non c’è scelta che non comporti dei costi.

Sappi che dormire e prendersi cura dei figli non è qualcosa che riesce in modo naturale.

Non concentrarti sull’immagine che vedi allo specchio nel cuore della notte quando, stanchissima, ti alzi per l’ennesima volta per sfamare il tuo piccolo fagotto di allegria. Io l’ho imparato nel modo più duro. Nessuno ha un bell’aspetto alle 3 di mattina! Soprattutto nei primi mesi ti sentirai esausta e privata del sonno, potresti non sentirti particolarmente bella. Ma è normale.

Non puoi farcela da sola

Osserva chi ti circonda e fa attenzione al modo in cui educano i propri figli alla disciplina. Io e mio marito abbiamo osservato per anni il rapporto tra i nostri fratelli e sorelle, cugini, vicini e i loro figli, commentando ciò vedevamo. In questo modo abbiamo messo da parte un gran bel repertorio di trucchetti da rispolverare quando abbiamo avuto i nostri bambini.

Non offenderti per tutto. Non vivere nel risentimento. Le persone possono essere degli idioti, capita. I bambini possono essere sciocchi, ma la vita va avanti. Lascia che queste cose ti scivolino addosso, molto più di quanto tu non sia abituata a fare.

Non paragonarti agli altri genitori, e non paragonare il tuo bambino ad altri bambini. Tu e il tuo piccolo siete unici, e unica è la situazione che state vivendo.

I dottori sono preparati e hanno studiato tanto. Ma a volte mamma e papà ne sanno di più.

Non prendere tutto ciò che leggi come oro colato, e dà retta al tuo istinto e a tuo figlio più di tutto ciò che dicono gli altri. I genitori che amano i propri figli fanno ciò che è meglio per loro e i loro piccoli, alla fine. Anche se è ovvio che lungo la strada si possono commettere tanti errori. Quando ti rendi conto di aver fatto qualche casino (hai detto o fatto qualcosa che ha ferito il tuo bambino o che ha complicato qualche situazione), ricordati che una parte importante del tuo compito è di essere un esempio su come gestire delle relazioni sane. Ogni bambino ha bisogno di imparare che nessuno è perfetto, come chiedere scusa, come perdonare, che la vita va avanti e che è possibile recuperare ai propri errori anche quando tutto sembra compromesso.

Non perdere tempo a leggere libri su come crescere i figli: rischieresti di impantanarti nella preoccupazione di fare le cose in modo appropriato, e di perderti le piccole gioie di una fase della vita che passa con una rapidità sconvolgente. I tuoi figli staranno bene e saranno ciò che saranno, non c’è libro che tenga.

Conosci te stessa e non paragonare i tuoi desideri e bisogni a quelli delle tue amiche! Mi rendo conto adesso, con il senno di poi, che avrei avuto bisogno di più sonno, di più tempo con me stessa e di più tolleranza verso il disordine che regnava in casa.

Non giudicare né correggere le altre mamme quando fanno qualcosa in modo diverso. Siamo tutte sulla stessa barca e cerchiamo di fare del nostro meglio.

Hai bisogno di un villaggio che ti supporti, non puoi fare tutto da sola!


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Il tuo matrimonio deve restare la priorità

Siate una squadra. L’opinione di tuo marito su come crescere i figli è l’unica che conta davvero, oltre alla tua. Voi due conoscete il bambino meglio di chiunque altro. Ringrazia chi ti dice che stai sbagliando qualcosa (oppure ignoralo o ancora digliene quattro, quello che è meglio per te). Ma non permettere a queste persone.

Non perdete di vista il vostro matrimonio per essere genitori! Deve restare una priorità, o si perderà strada facendo.

Andate ad un appuntamento! Non dimenticare che la ragione per cui avete dei bambini è che vi amate l’uno con l’altra, e che l’amore richiede del lavoro. Continuate a scoprirvi a vicenda, ogni settimana: andate a cena fuori, state a casa e godetevi un bicchiere di vino oppure fate una passeggiata romantica. Fate tutto ciò che serve per avere almeno un momento in cui siete “voi due soli”.

Dà valore al riposo

Goditi ogni giorno. Le giornate sono lunghe, ma gli anni volano alla velocità della luce. Trova qualcosa di buono in ogni singolo giorno che passa. Fa tante fotografie e video, e scrivi da qualche parte le cose carine che dice tuo figlio. Ti ringrazierai, nel tempo. E anche tuo figlio potrebbe farlo.

Assicurati di avere un po’ di vino in cantina: non importa quanto teneri e adorabili siano i tuoi figli, a volte avrai semplicemente bisogno di una sera con un calice di buon vino rosso.

Trova qualcuno di tua fiducia che possa venire a dare un’occhiata al piccolo se (quando) dovessi arrivare al punto in cui… proprio non ce la fai più. Nel frattempo potrai schiacciare un pisolino, andare in giro, fare shopping o fare due passi. Ci siamo passate tutte. Non c’è niente di male nel prendersi una pausa, anzi, fa bene! Non sentirti in colpa se hai bisogno di un po’ di tempo per te stessa. La vita da neo-genitore è stancante e inquietante, a volte, proprio come altre volte è entusiasmante e divertente.

Una dipendente dell’unità di terapia intensive neonatale mi ha detto qualcosa che mi ha colpito molto: “Guarda, il mio lavoro è di prepararti a ciò che significa davvero essere genitori. Non voglio girarci attorno e dirti che le cose sono semplici. Sarai più stanca di quanto tu non sia mai stata. Sarai così stanca che ti sentirai male. E starai così male che piangerai. Sarai sempre più stanca, più di quanto tu pensi sia possibile. Ma sopravviverai. E ne varrà la pena. Non importa quante bottiglie dovrai lavare o quanti giocattoli dovrai raccogliere. Quando il bambino dorme, dormi anche tu. Ogni singola volta”.

Se sei troppo stanca o se il bambino ha pianto per ore e non ce la fai più, mettilo nella culla o nel box e va via. Mettiti delle cuffie. Prenditi 15 minuti per stenderti, sederti, pregare o piangere e poi torna dal tuo bambino. È meglio allontanarsi per qualche minuto piuttosto che scoppiare. Il bambino starà bene, per qualche minuto. Davvero.

Sii forte. Ci saranno volte in cui vorrai vendere i vostri figli e uccidere tuo marito. Non ti preoccupare, si daranno una regolata prima che ciò accada. I bambini sono una gioia e un peso. Il tutto avvolto da un po’ di ansia. Non è necessario amare ogni singolo istante, e un giorno ti dimenticherai dei momenti negativi. Ma i momenti meravigliosi saranno con te per sempre.

Poniti degli standard alti

Amali. Sempre. Non ci sono scuse. Nella frustrazione, nella gioia, in tutto… sono loro la cosa migliore! Non paragonarli ad altri bambini. Ama ogni cosa dei figli che Dio ti ha donato. Sono perfetti, e tu sei la madre perfetta per loro. Dio ha scelto te per essere genitore di quei bambini. E per amare, guidare, consigliare, disciplinare e per fare tutto ciò che questo comporta.

I figli raggiungono le aspettative dei genitori. Sì, è proprio così. Che siano alti o bassi, tendono a raggiungere gli standard che tu poni. Perché dunque non porsi degli standard alti da raggiungere? Credici, possono farcela. Perché sai cosa succede quando tu credi in loro? Anche loro lo fanno!

Lascia che i tuoi figli combinino macelli e facciano errori, in modo che possano imparare a gestirli in autonomia. Non essere un “genitore elicottero”. Se sistemi tutti i loro problemi quando sono bambini, non sapranno cosa fare quando saranno adulti.

Prendi un diario su cui scriverai il nome del tuo bambino. Ogni tanto scrivi dei momenti preziosi che state vivendo, o di qualcosa di particolare che ha detto o fatto. Quando sarà più grande lo apprezzerà molto. Ma non sovraccaricarti!

A 10 anni i bambini camminano, parlano, mangiano, dormono durante la notte, ecc. Quindi non preoccuparti se non dovesse fare queste cose nel tempo in cui tu pensi sia adeguato.

La disciplina richiede coerenza. “No” significa “no”, che sia piacevole o meno.


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Scegli in modo saggio

Quando è irritabile, metti il bambino su una sedia gonfiabile di fronte alla lavatrice (attiva un programma lungo) e prenditi una tazza di caffè o un calice di vino! E quando è davvero irritabile, mettilo su un marsupio portabebè e passa l’aspirapolvere (per un periodo la mia casa è stata pulitissima).

I bambini possono essere costosi o economici in base alle scelte che fai.

Puoi sempre guadagnare più soldi, ma non puoi mai recuperare il tempo. Scegli in modo saggio.

Va ai negozi dell’usato e ai mercatini. L’usato è il nuovo “nuovo”.

Non far mai andare in giro il bimbo col biberon se a casa hai la moquette. A distanza di qualche mesi scoprirai macchie ovunque.

Lascia che i bambini si sporchino mentre mangiano! Lascia che creino un po’ disordine, che si facciano qualche bernoccolo e che esplorino il mondo. Dimentica tutte le storie sui batteri e lascia che costruiscano il loro sistema immunitario.

Fa’ un piccolo investimento, compra un passeggino da jogging. Aiuta i bambini a a dormire e permette a te di uscire di casa e fare un po’ di esercizi.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

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