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Le 6 lezioni di Madre Canopi sui fondamenti della vita cristiana

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Lo scambio tra la religiosa e un giornalista avviene due anni dopo un pellegrinaggio all’abbazia di Orta di San Giulio

E’ stato l’inizio di un cammino segnato da uno scambio di corrispondenza tanto segreto quanto profetico e di alta spiritualità con Madre Anna Maria Canopi, benedettina fondatrice dell’abbazia Mater Ecclesiae nell’isola di San Giulio, sul lago d’Orta.

Accade nel 2013, quando uno psichiatra e un giornalista decidono di trascorrere una settimana all’abbazia sul lago d’Orta. Ne esce un racconto, un diario che Beniamino Donnici ha raccolto nel volume “7 Giorni. Diario dall’Isola di San Giulio in dialogo con Madre Cànopi” (con Postfazione di Valerio Giacoia) (Editrice Paoline).


LA TERZA ETA’

«Quel ritiro spirituale – racconta Madre Anna Maria – era un’esigenza di Beniamino, psichiatra, nella ricorrenza del suo 60esimo compleanno; quasi, si potrebbe dire, il desiderio di ricevere un “battesimo” – quello della preghiera contemplativa – per fare l’ingresso nella “terza età”. L’amico Valerio, giovane giornalista, lo accompagnava assecondando anche una propria interiore attrattiva insieme a una punta di legittima curiosità».

EMAIL PERSONALI

«Chi lo legge – prosegua la suora – si trova davanti a una sorpresa. Sparsi qua e là, tra un capitolo e l’altro, nei passaggi significativi, alcuni messaggi e-mail con la corrispettiva risposta, datati anno 2015, ossia due anni dopo il ritiro, inviati alla Madre da Valerio. Brevi, essenziali, ciascuno tocca un tema preciso: la rinascita nello Spirito, la speranza, il perdono, il dolore innocente, la fede e altro ancora…»

UN SEME

La sosta, sottolinea Madre Anna Maria, è stata «un seme, l’inizio di un cammino, di un dialogo, di un’esperienza di vera comunione e di crescita insieme. Quei sette giorni vissuti in monastero, immersi nel silenzio meditativo e nella sacra Liturgia, sono diventati essi stessi come una settimana di continuo riferimento: tracciano un percorso».

1) RINASCERE CON LA MISERICORDIA

Tra luglio e agosto 2015 c’è questo intenso scambio di mail tra Valerio e Madre Canopi. Che sono state pubblicate in “7 giorni”. Sembra di leggere, tra le righe, quei messaggi che oggi ci vengono costantemente richiamati da Papa Francesco.

Si parla di rinascita nello Spirito. «Si può rinascere, dunque, anche in tarda età in Cristo?», chiede il 6 luglio Valerio.

«La rinascita nello Spirito, che è dono del Risorto – risponde il 10 luglio la Madre – può avvenire in ogni età dell’umana esistenza se si crede, si spera e si ama. C’è persino chi si salva convertendosi all’ultima ora della vita. Pensiamo al ladrone crocifisso accanto a Gesù! Il Signore, infinitamente misericordioso, perdona chi si pente e confida nella sua misericordia. È quindi sempre possibile rinascere in Cristo; da vecchi per il peccato diventare giovani, bambini idonei a entrare nel regno dei cieli».

2) LA SPERANZA E’ GESU’ CRISTO

In un altra mail si parla di «senso vero della speranza».

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