Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 26 Gennaio |
Santi Timoteo e Tito
home iconChiesa
line break icon

Cardinal Parolin: il Papa sogna la riconciliazione tra i cattolici cinesi

MASSIMILIANO MIGLIORATO/CPP

<span class="standardtextnolink">Card. Pietro Parolin Vatican secretary of state at the conference for the 40th anniversary of the &#039;Institute Jacques Maritain, at the French Embassy to the Holy See in Rome at the Villa Bonaparte.<a class="standardtext">.</a></span> <span class="standardtextlabel">Signature:</span> <span class="standardtextnolink"><a class="standardtext">&copy;MASSIMILIANO MIGLIORATO/CPP</a></span>

Vatican Insider - pubblicato il 24/08/16

Per il Segretario di Stato occorre scrivere «una nuova pagina nella storia della Chiesa in Cina», trovando «soluzioni realistiche per il bene di tutti»

di Gianni Valente

I contatti tra la Santa Sede e la Repubblica popolare cinese «continuano con spirito di buona volontà da entrambe le parti», e puntano a trovare «soluzioni realistiche per il bene di tutti». L’autorevole conferma del passaggio importante vissuto dal dialogo tra Pechino e i Palazzi d’Oltretevere arriva direttamente dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. In un’ampia intervista concessa a Stefania Falasca e pubblicata oggi sul quotidiano Avvenire, il porporato vicentino che guida la diplomazia vaticana delinea in maniera chiara i criteri e gli obiettivi seguiti dalla Santa Sede nei contatti in corso con i rappresentanti del governo cinese.

«Alla Santa Sede» riferisce Parolin «sta particolarmente a cuore che i cattolici cinesi possano vivere in modo positivo la loro appartenenza alla Chiesa e, nello stesso tempo, essere buoni cittadini e contribuire a rafforzare l’armonia dell’intera società cinese». Mentre intorno ai rapporti sino-vaticani cresce la sovreccitazione mediatica, il Segretario di Stato vaticano ricorda che «il cammino della conoscenza e della fiducia reciproca richiede tempo, pazienza e lungimiranza». Ignorando gli allarmismi diffusi a arte su presunti “patti politico-diplomatici” perseguiti dal Vaticano sulla testa delle comunità cattoliche locali, Parolin mette in chiaro che nei contatti in corso con Pechino l’intento primario della Santa Sede è quello di rendere più semplice la vita di fede dei cattolici cinesi e favorire la riconciliazione tra le comunità cosiddette “ufficiali” e quelle cosiddette “clandestine”: «Sostenere che in Cina esistono due differenti Chiese» ribadisce il cardinale, sgonfiando una delle distorsioni più ricorrenti in merito alle vicende del cattolicesimo cinese ««non corrisponde né alla realtà storica né alla vita di fede dei cattolici cinesi. Si tratta piuttosto di due comunità entrambe desiderose di vivere in piena comunione con il Successore di Pietro». Ciascuna di esse – sottolinea Parolin «porta con sé il bagaglio storico di momenti di grande testimonianza e di sofferenza, il che ci parla della complessità e delle contraddizioni di quell’immenso Paese». E l’auspicio della Santa Sede «è di vedere, in un futuro non lontano, queste due comunità riconciliarsi, accogliersi, donare e ricevere misericordia per un comune annuncio del Vangelo, che sia veramente credibile». È questa – ripete il Segretario di Stato vaticano – la riconciliazione che sta davvero a cuore anche a Papa Francesco: «che si superino le tensioni e le divisioni del passato, per poter scrivere una pagina nuova della storia della Chiesa in Cina», ben sapendo che quella Chiesa «conosce figure di eroici testimoni del Vangelo, un fiume di santità spesso nascosta o sconosciuta ai più». Tale cammino di riconciliazione – nota con fiducia Parolin – potrà essere «un esempio eloquente per il mondo intero, costruendo dappertutto ponti di fraternità e di comunione».

  • 1
  • 2
Tags:
cardinale pietro parolincattolici in cinacinapapa francescovaticano
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
3
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
4
Perdonare
Bret Thoman, OFS
I 4 passi del perdono secondo un esorcista
5
Silvia Lucchetti
A 18 anni, sola in ospedale: il pianto di un neonato mi ha ridato...
6
Tzachi Lang, Israel Antiquities Authority
John Burger
Un'iscrizione che riporta “Cristo nato da Maria” ritrovata in un'...
7
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni