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Ecco cosa succede quando tre giovani donne prendono sul serio il genio femminile

His Own - pubblicato il 20/08/16

“His Own” ha una missione: ispirare le donne a diventare tutto ciò per cui Dio le ha create

Nella nostra società, uomini e donne sono in crisi. Abbiamo tutti fame di sapere chi siamo destinati ad essere – Kara Klein

Edith Stein ha scritto una volta: “Il mondo non ha bisogno di ciò che hanno le donne, ma di ciò che sono le donne”.

E anche oggi ne abbiamo bisogno. Alle donne sono state raccontate tante bugie: da un lato c’è un femminismo progressista che abbatte completamente ogni differenza sessuale, dall’altro lato c’è una cultura che usa ogni mezzo per diffondere il messaggio che la donna valga soltanto in merito al suo aspetto fisico.

Ecco perché abbiamo bisogno delle donne di His Own: Kara Klein, Maria Spears e Christine Simpson. Queste tre giovani donne hanno una missione: fanno concerti, partecipano a ritiri e dibattiti, ispirano altre donne ad essere ciò per cui Dio le ha create. Un barlume di genio femminile in una cultura che mette in ombra la vera dignità femminile.

Cecilia ha contattato Kara Klein, tra le fondatrici di His Own, per conoscere di più il loro ministero.

Raccontaci dei primi passi di His Own. Cosa vi ha portate insieme in questo ministero femminile?

Ci siamo trovate a Nashville, due anni fa. Si è creata una autentica comunione tra sorelle; abbiamo pregato insieme e condiviso ciò che era nel nostre cuore, le gioie e le lotte di essere donne. Abbiamo anche cantato e composto musica insieme. Verso la fine dell’anno scorso abbiamo iniziato a sentire il desiderio di condividere la nostra musica e la comunità che stavamo costruendo con altre persone. Volevamo davvero percorrere, insieme ad altre ragazze e donne, un percorso verso la santità. Per diventare le donne per cui Dio ci ha destinate.

Il vostro messaggio ha a che fare con la dignità della donna e con la gioia del cuore femminile. Lo avete ricevuto crescendo? Oppure lo avete dovuto imparare “nel modo più difficile” da adulte?

Non si può dire che la cultura dominante promuova un messaggio di santità, né c’è la libertà di abbracciare tutto ciò che siamo nella nostra dignità femminile. Anche se, va detto, abbiamo avuto il privilegio di crescere in ambienti cattolici, quindi siamo state allevate nella verità! Ma tutte noi abbiamo dovuto combattere le bugie della nostra cultura, come qualsiasi altra ragazza di oggi: ci viene detto che non siamo mai abbastanza belle o in gamba, che la bellezza e la dignità sono proporzionate alle misure del nostro corpo e a cosa possiamo ottenere, piuttosto che nel nostro status di figlie di Dio. Tutte noi abbiamo dovuto combattere contro le bugie della società, sviluppando una relazione personale con Gesù. Per sapere, non solo a livello intellettivo ma anche in cuor nostro, la verità su chi siamo in Cristo. E dobbiamo continuare ad andare da Lui regolarmente, per scoprire la nostra vera identità e trovare sicurezza.

Il “genio femminile” a cui si è riferito Giovanni Paolo II viene spesso citato durante dibattiti sulle donne e la Teologia del Corpo. Come riassumeresti, in poche righe, il suo significato?

Il genio femminile significa scoprire per cosa Dio ci abbia davvero creato, come donne: scoprire la profondità della nostra bellezza femminile, della nostra identità e dignità in quanto donne. Vogliamo scoprire e vivere tutti questi doni: la nostra grande capacità di amare e servire, di produrre vita, di “umanizzare” la società come detto da Giovanni Paolo II. E vogliamo incoraggiare anche altre donne a fare la stessa cosa.

Viviamo in un’epoca in cui non solo le donne vengono spesso abusate, ma in cui stiamo perdendo il senso di mascolinità e femminilità. Quella misteriosa, meravigliosa complementarietà che ha creato Dio (e di cui abbiamo molto bisogno!). Vogliamo proclamare ad altre donne che Dio ci ha create donne, ed è una cosa buona!

A proposito di mascolinità, tenete conferenze anche per uomini. Perché avete scelto di estendere la vostra attività anche agli uomini? E perché, secondo voi, è importante che ascoltino questo messaggio, così squisitamente rivolto alle donne?

Siamo rimasti piacevolmente sorpresi dalla partecipata risposta degli uomini! Innanzitutto la musica che facciamo è per tutti, e molti eventi di adorazione e concerti sono rivolti ad un pubblico eterogeneo. Ma abbiamo anche capito che molto uomini hanno fame di vedere donne che abbraccino e vivano totalmente quei doni femminili. Il motivo è che la vera femminilità suscita una vera mascolinità.

Nella nostra società, uomini e donne sono in crisi. Abbiamo tutti fame di sapere chi siamo destinati ad essere. Il messaggio principale che rivolgiamo agli uomini è che abbiamo bisogno di loro! Così come noi stiamo lottando per riconquistare la femminilità autentica che ci ha dato Dio, allo stesso modo abbiamo bisogno di uomini che siano autenticamente mascolini, che si diano da fare per essere uomini secondo il piano di Dio!

Potete ascoltare il singolo di His Own “Nothing Can Separate Us” su iTunes. Visitate anche il loro website per seguire il tour delle ragazze o per contattarle per un concerto, una conferenza, un ritiro o una serata di adorazione nella vostra città.

Libby Reichert

Tags:
Ceciliadonnemusica cattolicateologia del corpo
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