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Dopo la morte: l’atto finale dell’amore di un marito per la moglie

Anna Gearhart CC

Carrie Gress, PhD - pubblicato il 17/08/16

Ad Aletheia (8) e Ambrose (6), due dei quattro figli dei Lovetts, fu poi permesso di entrare nella camera. Aletheia era troppo timida, nella stanza affollata, per concentrarsi sul corpo di sua madre, e uscì fuori, ma Ambrose si stabilì accanto alla sua mamma, avvolse un braccio intorno a lei e le si sdraiò accanto proprio come aveva fatto centinaia di volte. Non pianse, ma in silenzio si riposò vicino al corpo avvolto, amandola con tanta tenerezza che per tutti noi fu molto difficile non piangere apertamente.

Mi ero accostato a questa esperienza con trepidazione e con la determinazione per essere abbastanza forte, per l’amore verso Ryan e Lizz. Non avevo mai sentito di qualcuno che preparasse il corpo del loro caro per la sepoltura, ma Ryan si era documentato. Eppure, anche lui non era pronto o completamente preparato per quello che stavamo sperimentando. Nei momenti più duri durante le ore che abbiamo trascorso insieme in quella stanza Ryan guardava verso l’alto, e sapevo che stava chiedendo a nostro Signore la forza. Era visibilmente scosso per l’intensità del suo dolore, guardava in alto, quindi tornava ad essere composto e di nuovo forte. Era una percezione sottile, ma chiara. Sapeva che non era forte abbastanza da solo e continuava a chiedere guida e aiuto. E a causa di quell’incredibile fede in Dio, fu in grado di mostrare a sua moglie il più grande atto d’amore a cui io abbia mai assistito. Lizz lasciò il suo corpo, nella fede e nella fiducia che il suo Creatore l’amava e stava preparando qualcosa di migliore per lei. Ryan non solo ha onorato il suo corpo e la sua vita dandole un amore così sacrificale fino alla fine, ma si è unito alla sua fiducia. Preparandole amorevolmente il corpo per la sepoltura cristiana ha partecipato alla preparazione di sua moglie per la cerimonia matrimoniale della sua unione con Cristo in cielo. Gliel’ha affidata con dignità, tenerezza e fede.

C’era bellezza. Sono rimasta sorpresa dai miei momenti di gioia durante il processo di preparazione del suo corpo. Testimoniare questo amore sacrificale in Ryan, nella sua famiglia, in tutti noi, è stato partecipare a qualcosa di soprannaturale. L’amore di Dio era così presente nella stanza che ci sono stati momenti in cui mi sono trovata a sorridere, piena di speranza, in mezzo a momenti di pianto e di ricerca in profondità della forza nella preghiera. Ryan e Lizz ci hanno dato un regalo enorme quando ci hanno scelto per partecipare a un rito così sacro, e credo che Lizz abbia capito che quando ci ha scelto ci stava insegnando, ci stava avvicinando al Signore e ci stava mostrando la strada non per arrivare alla morte, ma per attraversarla e superarla.

Sarò sempre grata per il dono che lei e Ryan mi hanno dato, e pregherò che questa attività possa diventare più diffusa, in modo che molte più grazie possano fluire.

[Note aggiuntive dell’autore: le disposizioni furono adottate in anticipo. Invece di chiamare l’ospedale nel minuto in cui è morta, hanno prima pregato per il suo corpo e l’hanno pulita. Dal momento che Lizz non voleva essere imbalsamata, l’hanno avvolta nel sudario. Poi hanno chiamato la camera ardente. In linea con il desiderio di Lizz, la bara non è stata mostrata aperta. La cerimonia funebre avvenne in una chiesa allestita dalle pompe funebri, seguita, il giorno dopo, dal funerale].

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

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mortepreghiera
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