Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 06 Marzo |
San Giovanni Giuseppe della Croce
home iconStorie
line break icon

L’ultima “profezia” di Carlo Carretto: abbracciate sempre la Chiesa, nonostante gli scandali

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 16/08/16

Breve storia del religioso scomodo e tanto amato che denunciava i mali dell'istituzione ecclesiastica

Carlo Carretto prima di lasciare la vita terrena ci aveva consegnato il suo testamento spirituale. La sua ultima profezia, amare e servire la Chiesa nel bene e nel male, nonostante i mali e le tante cose che non funzionavano, denunciate a gran voce nel corso della sua esistenza.

Un’esistenza scomoda sicuramente quella di fratel Carlo (1910-1988), che dal suo eremo di Spello in Umbria pungeva l’istituzione ecclesiastica quando non camminava nella direzione da lui auspicata. Tante posizioni critiche nei confronti del divorzio, del celibato sacerdotale, dell’indissolubilità del matrimonio, che sono riportate da Gianni Di Santo in “Carlo Carretto. Il profeta di Spello” (edizioni San Paolo).

LE TRE “CHIAMATE”

Anima critica, fratel Carlo poiché segnato da una vocazione autentica, che si è manifestata in tre occasioni. La prima, a 18 anni, determinò la sua conversione, «quando mi inginocchiai davanti a un vecchio missionario, di cui ricordo gli occhi chiari e semplici, per esporre la mia confessione, avvertii nel silenzio dell’anima il passaggio di Dio». La seconda volta fu a 23 anni, quando incontrò il medico Luigi Gedda. La terza, l’ultima, arriva a 44 anni. La chiamata alla vita contemplativa nel deserto del Sahara, in una fraternità nel cuore dell’Algeria.

L’INCONTRO CON DIO NEL DESERTO

«Carlo lascia tutto – spiega l’autore de “Il profeta di Spello” – intraprende la via del deserto. La chiamata all’amore universale e intimo con il proprio Dio è più forte di qualsiasi ricordo che lascia in Italia. Buttarsi a peso morto sulla sabbia del deserto, respirarne il calore, la solitudine e il suo splendore. Il Maestro dei novizi della fraternità è categorico: deve disfarsi al più presto della sua agenda, quella dove sono annotati tutti gli indirizzi della Roma che conta. E Carlo lo fa subito. È il segno del distacco con quanto era prima e quanto aveva prima. Nella quiete della tenda impara a pregare, a riparare scarpe, a cercare acqua, a fare il pane».

«Qui si prega sul serio – scrive Carlo in “Lettera dal deserto”, la sua opera principale -. È come se ci avessero ridotti all’unico pozzo esistente nel deserto: o bere o morire, e il pozzo è la preghiera».

[youtube

L’ULTIMA PROFEZIA

Da quel momento Carlo non smetterà mai i suoi viaggi, i ritiri nel deserto. Un’immensa attività di preghiera, di contatti e di conferenze lo prende ogni giorno di più. Fino a quando le sue condizioni di salute si aggravano. Il “profeta di Spello” era stato colpito da una leucemia che non gli dava tregua. La sua “profezia” più toccante, avviene proprio quando sente che l’energia vitale sta per venire meno. E consiste nell’abbraccio finale alla sua Chiesa.

LE TENTAZIONI DI FRATEL CARLO

Così, il 4 febbraio 1987, dal letto dell’ospedale del Fatebenefratelli a Roma, rilascia un’intervista densa di umanità indirizzata all’amata Chiesa.

  • 1
  • 2
Tags:
recensioni di libritestimonianze di vita e di fede
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
FUMETTI MATRIMONIO DIO
Catholic Link
5 immagini su cosa accade in un matrimonio che ha Dio al centro
3
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
Lucandrea Massaro
Benedetto XVI conferma la fedeltà a Francesco «Non ci sono due Pa...
6
PUSTYNIA
Felipe Aquino
Attenzione alle penitenze assurde in Quaresima
7
POPE AUDIENCE
Gelsomino Del Guercio
Il Papa: il diluvio è il risultato dell’ira di Dio, può arrivarne...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni