Aleteia
giovedì 01 Ottobre |
Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo
vaticano notizie

Bottura crea una mensa per i poveri alle Olimpiadi

Vatican Insider | Ago 13, 2016

L’obiettivo è recuperare e trasformare in pasti il cibo in eccesso del villaggio olimpico, da distribuire alle persone povere e in difficoltà delle favelas brasiliane. Questa idea nasce dal primo Angelus di papa Francesco, «quando sento: “Buona domenica! Buon pranzo a tutti!”. Tre parole così semplici, ma così piene di significato, per un cuoco come me, che ha avuto tutto dalla vita». Lo chef Massimo Bottura lo dice a Radio Vaticana spiegando il progetto solidale di cui è promotore, «RefettoRìo», lanciato dall’associazione da lui creata Food for Soul, in collaborazione con l’organizzazione no-profit «Gastromotiva» di David Hertz e sostenuto dal Ministero delle Politiche agricole e dal sindaco di Rio de Janeiro, Eduardo da Costa Paes.

«È un momento – afferma Bottura – nel quale attraverso la cultura, la coscienza e il senso di responsabilità, abbiamo deciso di rispondere all’Expo, alla domanda “Nutrire il Pianeta. Combattere lo spreco”».

«Tutto nasce dal primo Angelus di papa Francesco – racconta – quando sento: “Buona domenica! Buon pranzo a tutti!”. Tre parole così semplici, ma così piene di significato, per un cuoco come me, che ha avuto tutto dalla vita».

Bottura fornisce numeri paradossali: «800 milioni di persone sono malnutrite e 1,4 bilioni sono in sovrappeso». «Quindi – dichiara – noi dobbiamo dare l’esempio: che siamo italiani e siamo sotto i riflettori. Andiamo a combattere lo spreco; 1,3 bilioni di tonnellate di cibo sono sprecate ogni anno: tra un terzo e un quarto della produzione mondiale. E questa non è una cosa accettabile nel 2016!». Dunque, sono «i grandi cuochi coloro che devono rispondere per primi, le persone che possono dare l’esempio, che devono entrare nella mentalità dei nostri nonni e nonne e andare a non sprecare più niente, andare a recuperare anche le briciole di pane per creare dei piatti straordinari».

Ed è ciò «che stiamo facendo con i Frati all’Antoniano, che abbiamo fatto all’Expo, e che faremo in giro per il mondo». A Rio de Janeiro «daremo l’esempio, perché le Olimpiadi sono un amplificatore per questo progetto». In Brasile «abbiamo trovato Gastromotiva, un’associazione culturale che aiuta le donne a uscire dalla povertà attraverso la cultura, insegnando loro un mestiere. E quindi ci sono i volontari che arrivano dalle favelas e che sperano di imparare il mestiere di cuoco per avere così un futuro migliore». Per Bottura è «molto importante farsi un esame di coscienza. Soprattutto in un momento come questo, tutti i funzionari devono capire che devono mettere da parte il proprio ego per poter mettere in primo piano il progetto e la sua funzionalità. A Torino – svela – stiamo ancora aspettando una risposta: Ugo Alciati sarebbe pronto ad aprire un refettorio a Torino, ma nessuno ci dà una risposta. Così come a Palermo».

Lo chef conta di aiutare «tantissime persone. Qui ieri sera, al terzo giorno di servizio, erano tutti fuori in fila, e c’erano le famiglie. È stato toccante! E poi c’erano tanti viados, che dopo ritornano per strada. E allora ci siamo fermati per strada a parlare con loro; abbiamo chiesto a questi ragazzi di venire a darci una mano, così magari – abbiamo pensato – potevano riuscire a trovare un modo per fare qualcosa di diverso rispetto al vendere il proprio corpo. Certo – lo capisco – è molto difficile, anche per via della mentalità… Però, se nessuno ci prova… E invece così magari si trova una soluzione». Occorre «provare nella vita! – sottolinea – Bisogna andare a vedere, cercare di cambiare le cose, avere un sogno. Se nessuno sogna più, non andiamo da nessuna parte, non ci evolviamo!».

E l’obiettivo successivo è estendere questa iniziativa ad altri luoghi:  «Già il sindaco di Montréal ci ha dato uno spazio sul mercato di “Little Italy” – meraviglioso tra l’altro! – e quindi nel 2017 apriremo qui. Così come a Los Angeles. E il sogno sarebbe andare nel Bronx. Perché sono soprattutto il Canada, gli Stati Uniti – il nord del mondo – che danno l’esempio». In questo modo, si dimostra e «inculchiamo questo tipo di mentalità là dove si consuma e si spreca tanto. Potrebbe essere un punto decisivo. Ma l’importante è trovare dei partner locali per far vivere queste realtà nella quotidianità; come abbiamo trovato Gastromotiva qui a Rio». 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
WOMAN, SHARK, SEA
Annalisa Teggi
Incinta si tuffa in soccorso del marito azzan...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Gelsomino Del Guercio
Parla il sacerdote che ha vinto 35mila euro a...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: "Ho visto i ...
Gelsomino Del Guercio
7 santuari uniti da una linea retta. La miste...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni