Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Sei in crisi e cerchi la felicità? 7 consigli infallibili di Santa Teresa

© Andresr/SHUTTERSTOCK
Condividi
Oggi tutti parlano di felicità. Se avete il modello di auto più recente, sarete felici; se acquistate un appartamento sulla spiaggia, sarete felici; se ottieni una promozione a lavoro, sarete felici; e tante altre situazioni di questo genere. Ma pensate davvero che la felicità sia data dalle cose, dagli oggetti, dai “successi”? Santa Teresa d’Avila ha attraversato un periodo di conversione, anche dopo essere stata consacrata a Dio come suora carmelitana. Anche lei, come molti, poneva la sua speranza nelle cose temporali, senza guardare al Dio eterno del quale era seguace. Ma un giorno, anni dopo l’ingresso nel convento, Gesù toccò il suo cuore e le rispose con generosità. Da quell’incontro con il Signore la sua vita cambiò. Tutti noi possiamo incontrare il Signore. A quel punto il nostro sguardo si poserà sulle cose per le quali vale davvero la pena.


LEGGI ANCHE: 11 consigli di Santa Teresa per la vita di preghiera


Ecco una preghiera di Santa Teresa che riassume la sua esperienza e ci dà 7 suggerimenti per trovare la vera felicità e aggrapparci a Dio, la cosa più importante della nostra vita.

1. Niente ti turbi

nada te turbe

“Eleva il tuo pensiero in alto nel cielo. Dove niente ti addolora, niente ti turba”

Il problema inizia quando lo sguardo è solo sulle cose terrene. L’anima è inquieta. Non c’è pace interiore. Sto cercando, ma non riesco a trovare. Ti è mai capitato? Se siete persone che vanno a Messa la domenica, recitano il rosario e le preghiere durante il giorno e vi accade questo, non preoccupatevi. È normale. L’invito di Gesù attraverso Santa Teresa è quello di elevare il pensiero. Ciò significa lasciare la nostra visione terrena del mondo per vedere con gli occhiali della fede tutto ciò che accade. Le guerre, i conflitti, l’odio, tutto questo avviene nel cuore di Gesù. Abbandonate le vostre preoccupazioni su di Lui. Non vi preoccupate. Presentate le vostre preghiere a Dio e vedrete che Lui ne prenderà carico. Una volta lasciato tutto nel suo cuore, sarete liberi dalle cose terrene e avrete più forza per affrontare il mondo. Ma è necessario lasciare tutto nelle sue mani, cioè avere fede, che è la fiducia in Dio. Egli è il padrone dell’universo, il creatore, lasciate tutto per alzare gli occhi al cielo.

“Ma egli disse: «Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho” (Luca 24: 38-39).

2. Nulla ti spaventi

nada te espante

“Segui Gesù Cristo con un cuore grande e ciò che viene non ti spaventi”

Seguiamo Gesù. La nostra speranza è su di Lui. Ma dobbiamo avere il coraggio di essere cattolici. Non è facile difendere la nostra fede in una società quasi del tutto priva di valori. Non imponiamo una credenza, ma la verità che illumina le tenebre dell’errore. Grande è la nostra missione! Pensate così? Avere un grande cuore vuol dire sapere di essere sulla strada giusta. Ci vuole coraggio per combattere, usando altre armi: l’amore, il perdono, la verità, la fede… Così, quando annunciate Cristo, non abbiate paura di ciò che la gente dice, di ciò che pensano gli altri, perché è il vostro proprio tesoro, è il vostro cuore a comunicare. Nulla ci spaventi nella vita. La paura è come la morfina, a volte intorpidisce e paralizza. Non abbiamo bisogno di morfina quando abbiamo Cristo. Con Lui siamo in grado di affrontare qualsiasi cosa. Nessuna cosa mi allontana dal Signore. È un dono che dobbiamo chiedere. Non finite le vostre preghiere senza chiedere questo dono a Dio, in cui abbiamo forza.

Chi ci separerà dunque dall’amore di Cristo? Forse la tribolazione, l’angoscia, la persecuzione, la fame, la nudità, il pericolo, la spada? Ma in tutte queste cose noi siamo più che vincitori per virtù di colui che ci ha amati. Io sono infatti persuaso che né morte né vita, né angeli né principati, né presente né avvenire, né potenze, né altezza né profondità, né alcun’altra creatura potrà mai separarci dall’amore di Dio, in Cristo Gesù, nostro Signore (Romani 8: 35,37-39).

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.