Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
venerdì 22 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Aleteia logo
home iconNews
line break icon

Katie Ledecky, esempio nello sport e nella vita

Kevork Djansezian | Getty Images

Katie Ledecky riceve il premio Female Race of the Year al decimo premio annuale Golden Goggles presso il JW Marriott di Los Angeles (California, Stati Uniti), 24 novembre 2013. Kevork Djansezian | Getty Images

NICOLE JANKOWSKI - pubblicato il 10/08/16

Arriva il livello nazionale

Quando Katie Ledecky aveva 13 anni non è stato più un segreto per nessuno che avesse grandi possibilità in vasca. Batteva nuotatrici molto più grandi di lei, giovani donne che gareggiavano a livello universitario. Yuki Suguiyama, la sua allenatrice al Nation’s Capital Swim Club, dove si allena ancora oggi, ha capito che c’era qualcosa di speciale in lei – un grande talento e un’etica senza pari.

La Suguiyama voleva che Katie approcciasse lo stile libero in modo più simile a un nuotatore maschio, e i cambiamenti che ha proposto hanno funzionato. Alla sua prima gara nazionale a livello senior, le selezioni olimpiche del 2012 a Omaha, in Nebraska, la Ledecky è apparsa quasi dal nulla arrivando prima negli 800 metri stile libero. In seguito ha vinto l’oro, terminando la gara oltre 4 secondi prima della seconda classificata e infrangendo il record della nuotatrice americana Janet Evan del 1989 con il tempo di 8:16.22. Da allora la Ledecky è stata quasi inarrestabile, e ha collezionato record e vittorie nei 400, 800 e 1.500 metri stile libero in tutto il mondo.


LEGGI ANCHE: 10 occasioni in cui il calcio mette alla prova la nostra fede 


Un’adolescente normale – o quasi

Nel 2012, a 15 anni, Katie è stata il membro più giovane di tutta la squadra olimpica statunitense. Vincere una medaglia d’oro a quei Giochi e molte altre in seguito non ha cambiato il fatto che è ancora un’adolescente che lotta con i problemi dei suoi coetanei. Per prepararsi adeguatamente ai Giochi olimpici di Rio di quest’anno ha scelto di rimandare il suo ingresso all’Università di Stanford, dove ha accettato una borsa di studio per nuotare sotto la guida dell’allenatore Greg Meehan. Attualmente nuota quasi 25 ore a settimana e altre 5 in palestra, e prende lezioni alla Georgetown University per non perdere l’allenamento negli studi. “Mi tengono impegnata a livello mentale”, ha detto a Vogue a maggio.

Al di là delle tante ore che trascorre in acqua e dei sogni di vittorie olimpiche, Katie è un’adolescente come tante. Suona canzoni pop sul piano dei genitori, va in chiesa con la famiglia e vorrebbe avere più tempo per condurre una vita “normale” e uscire con gli amici.

L’attuale allenatore della Ledecky presso il Nation’s Capital Swim Club, Bruce Gemmell, è consapevole del fatto di lavorare con una persona davvero unica, e attribuisce il successo della ragazza sia alla sua forza e alle sue capacità che alla sua solida etica e all’atteggiamento positivo che la caratterizza. “Sappiamo tutti che è una brava nuotatrice, ma è una persona ancora migliore”, ha confessato Gemmell a Vogue.

Katie Ledecky gareggia negli 800 metri stile libero durante le selezioni olimpiche statunitensi 2016 il 1° luglio scorso. Tom Pennington | Getty Images
Katie Ledecky gareggia negli 800 metri stile libero durante le selezioni olimpiche statunitensi 2016 il 1° luglio scorso. Tom Pennington | Getty Images

Nicole Jankowski è una scrittrice freelance, madre di quattro figli e due figliastri. Vive con la famiglia vicino Detroit (Michigan, Stati Uniti).

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

  • 1
  • 2
Tags:
olimpiadi rio de janeirosport
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni