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100 lezioni di vita da una centenaria

Cortesia di Annabelle Black
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Perle di saggezza che non potrete fare a meno di amare

A sinistra: Annabelle Moseley e la nonna Annabelle Black, 2016. A destra: Annabelle Black giovane sposa, mentre taglia la torta nuziale nel 1941. Per gentile concessione di Annabelle

Annabelle Black, centenaria, ha vissuto l’influenza spagnola, i Ruggenti Anni Venti, la Grande Depressione, la II Guerra Mondiale e i grandi cambiamenti degli anni Sessanta e Settanta del secolo scorso. La sua è stata la prima famiglia del vicinato a possedere un’automobile, e lei ha assistito all’evoluzione della tecnologia dalla radio allo smartphone. Annabelle aveva nove tra fratelli e sorelle e ha allevato sei bambini in una casa che sembra uscita da un libro di favole.

Ha dodici nipoti e quattro bisnipoti. Oltre ad allevare una famiglia felice e piena di fede, ha avuto una carriera entusiasmante. È stata un’innovatrice della forza lavoro negli anni Sessanta, quando è diventata la prima assistente del procuratore di Huntington (New York), una posizione creata appositamente per lei perché era brillante e tenace.

È attiva nella sua chiesa, dov’è stata, tra le altre cose, presidentessa della Società del Rosario e ministro dell’Eucaristia. Continua a servire come lettrice ed è nota e amata per la sua singolare miscela di grazia e buonsenso, speranza incrollabile e buonumore. È anche un modello di classe e gentilezza, e ha un senso dello stile audace e impeccabile. Prima c’era “Cosa non indossare” o “Da lavorarci”, poi c’è stata Annabelle Black.

100 life lessons from a 100 year old woman

 La nipote di Annabelle Black, Annabelle Moseley. Per gentile concessione di Annabelle Moseley

Annabelle Black è mia nonna. Porto il suo nome e sono fiera di dire che lei (insieme a mia madre, che porta anche lei lo stesso nome) è il mio modello di donna. Penso a lei ogni giorno. Il suo esempio mi ispira quando sto facendo shopping, quando lotto con i dolori della gravidanza, quando decoro la mia casa, quando insegno, quando cucino o decido come voglio allevare i miei figli. Mi sono rivolta a lei nelle tempeste della mia vita, e lei è sempre stata fonte di forza e saggezza.

Ho trascorso innumerevoli notti a casa sua e innumerevoli giorni al suo fianco, guardandola cucinare per più persone, nel caso in cui qualcuno di affamato si fosse fermato da lei (e c’era sempre qualcuno che lo faceva). Quando mio padre è morto quando avevo appena 11 anni, la settimana dopo il suo funerale le ho detto che non volevo andare in chiesa perché ero arrabbiata con Dio. È rimasta in silenzio per un momento, e poi ha detto: “Anch’io. Perché non andiamo in chiesa insieme e glielo diciamo?” Non saprà mai quanto quell’unico atto abbia approfondito la mia fede per tutta la vita, o come quel momento di onestà spirituale sia stato per me come l’autentico grido di un salmo.

E visto che siamo arrivati al suo 100° compleanno – e lei mantiene mente e occhi più brillanti che mai –, mi è sembrato che fosse il momento buono per intervistarla e condividere con il resto del mondo la straordinaria saggezza che ho avuto il privilegio di imparare da lei nel corso della mia vita. Come conseguenza di quella recente conversazione e delle tante altre che abbiamo avuto nel corso degli anni (ammiro la sua filosofia e il suo approccio alla vita da quando so parlare), ecco 100 Modi per Vivere Pienamente fino a 100 anni:

1. Riscopri il tuo bambino interiore. Prenditi un gelato o fermati a comprare un hot dog da un camioncino unto..

2. Ama la compagnia di te stessa. “Devi essere capace di stare con te stessa”, dice Annabelle. Si parla molto dell’imparare ad “amarsi”, ma non tanto del godersi il fatto di stare da soli e non permettere a senso di colpa, insicurezza, noia o dubbio di privarci di questa gioia.

3. Abbi senso dell’umorismo. Annabelle ha un cartello fuori dalla porta che dice “Impazzita”. Ama raccontare storie divertenti, come quando ha aperto la macchina sbagliata, ci ha messo dentro tutta la spesa e solo allora si è accorta che non era la sua!

4. Renditi conto che l’umorismo si può sviluppare e costruire nel tempo, come un muscolo. Aiuta anche a mantenersi umili! Annabelle ricorda di aver detto una volta a sua madre con grande preoccupazione che aveva una smagliatura, e la madre ha risposto: “Cammina rapidamente e nessuno se ne accorgerà”.

5. Sviluppa la capacità di divertirti. Qualche birichinata ogni tanto fa bene.

6. Coltiva i tuoi interessi. Trovati degli hobby al di là della famiglia e della carriera, oppure, per usare le sue parole, “andrai ai matti!” Ad Annabelle piaceva realizzare coperte.

7. Conosci le tue cose preferite: caramelle, canzoni, colori, cibi… Aiuta a spiegare chi sei, a te stessa e agli altri.

8. Trova la tua parola preferita. “Speranza” è una buona parola. È quella preferita da Annabelle, ma va bene qualsiasi parola che parli alla tua anima.

9. Trova quello che ti fa sentire splendida e rendilo parte dei tuoi rituali quotidiani. Potrebbero essere degli orecchini, o un’acconciatura. Indossa quello che ti fa sentire meglio.

10. Sii più interessata ad amare che ad essere amata. E pensa agli altri più che a te stessa.

11. Fai del momento del tè un rituale quotidiano. Anche se bevi ogni giorno caffè (come fa anche Annabelle), c’è qualcosa di inspiegabilmente calmante nell’atto di versare l’acqua calda sulle foglie di tè. Versato e assaporato da sola o con altri, un tè pomeridiano guarisce il corpo e l’anima. Nota: il tè nero con latte e zucchero è fenomenale!

12. La musica dovrebbe essere parte attiva della tua vita, meglio ancora se la fai tu stessa. Togli la polvere dallo strumento che suonavi a scuola o canta sotto la doccia! Quando Annabelle era giovane, spesso tornava a casa e vedeva il padre che suonava il piano e la madre che cantava. Non erano musicisti professionisti, ma tenevano allegri se stessi e la loro famiglia condividendo le loro melodie (hai mai pensato di unirti a un coro?)

13. Fa’ ogni giorno qualcosa per tenere in forma il cervello. Annabelle legge molto, fa ogni giorno le parole crociate e suona il piano.

14. Memorizza delle poesie. Scopri la poesia. Scopri le poesie che ti dicono di più e citale quando devi trovare un significato o condividere la saggezza con altri. La poesia preferita da Annabelle è A Psalm of Life di Longfellow.

15. Fai esercizio camminando. Quando è possibile, fai le scale. Cammina e sali le scale abbastanza e non avrai mai bisogno di andare in palestra. Annabelle raccomanda, se possibile, di camminare fino al panificio per comprare un dolce al cioccolato e poi tornare a casa e mangiarne un pezzo, senza sensi di colpa (punti bonus se lo fai mentre i bambini stanno facendo un pisolino!)

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