Il primo giorno dell'Halleluya Festival ha portato insieme persone di ogni nazionalità
Il primo giorno dell’Halleluya Festival ha portato insieme persone di ogni nazionalitàL’Halleluya Festival, con lo slogan “La festa che non avrà mai fine”, è iniziato alla grande con un tocco multiculturale. Ieri la giornata è cominciata con il gruppo brasiliano di samba Alto Louvor, seguito dall’eclettico gruppo indiano Rexband. Poi è salita sul palco la boy band Hopen, composta da quattro fratelli francesi, e infine il gruppo Shalom ha concluso le attività della giornata.
Le seguenti parole dei Rexband riassumono al meglio la reazione delle persone: “Dove si trova lo spirito del Signore, lì che libertà, gioia, e danze”. La loro musica ritmata ha fatto ballare tutti i pellegrini, accorsi da ogni parte del mondo.
Durante l’evento hanno preso la parola il cardinale Christoph Schonborn di Vienna e il cardinale Orani Tempesta di Rio de Janeiro, che sono poi andati ad accogliere e salutare i pellegrini. Il cardinale Tempesta ha detto che l’Halleluya Festival è una parte molto importante della Giornata Mondiale della Gioventù: “Durante i preparativi della Giornata Mondiale della Gioventù di Rio ho grandemente desiderato che l’Halleluya Festival fosse parte di quell’evento. E ora sono molto felice di vedere che è anche qui a Cracovia”.
La festa continuerà anche oggi, fino alle 22, in Plac Szczepanski. Ci saranno gli artisti dei The Sun, famosa band italiana.
Mirticeli Dias – corrispondente speciale di Cecilia da Cracovia