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Una giovane madre tradita dal marito scrive all’amante di lui

Carlie Maree
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“Il livello di dettagli di ciò che hai scritto sembra pensato per provocare dolore”. Ma…

L’australiana Carlie Maree, di 31 anni, è mamma di una bambina di 2, lavora sodo e si impegna per svolgere i lavori domestici, prendersi cura della figlia e coprire di attenzioni suo marito.

Un giorno, però…

Al lavoro riceve un’e-mail il cui oggetto è “Suo marito”. Ad inviarla è una donna che, dopo aver rivelato di essere l’amante di lui, descrive ogni momento che ha trascorso al suo fianco, anche – e in modo dettagliato – quelli più intimi.

Sapevo che era distante. Sentivo che quando tornava a casa dopo qualche viaggio era spesso stanco e irritato. Volevo stargli vicino, per questo gli ho proposto la terapia di coppia. Ha accettato, e dopo pochi mesi stavamo già rimettendoci in carreggiata. È stato allora che ho scoperto che aveva una relazione”, ha riferito Carlie al sito del quotidiano Daily Mail.

Carlie ha voluto dare un’altra possibilità al marito, ma il matrimonio non ha retto.

Circa un anno dopo, indipendente e realizzata, Carlie ha deciso di pubblicare una toccante lettera indirizzata all’amante di suo marito, e il testo è diventato virale nelle reti sociali.

Eccolo:

“La migliore amica di mia figlia, all’asilo, si chiama come te, il che vuol dire che è un nome che sento pronunciare spesso. Prima mi venivano i brividi quando lo sentivo, anche se la sua amichetta è una bambina dolce. Ogni volta che mia figlia diceva che si era divertita con lei, ammetto che provavo sollievo per il fatto che si stesse riferendo all’amica e non a te.

Un anno fa hai premuto il tasto “Invia” per mandare un’e-mail che ha avuto un effetto travolgente sulla vita di varie persone: la mia, quella di mio marito, quella di mia figlia, quella dei nostri genitori e familiari e dei nostri amici. Ho sempre voluto sapere cosa ti passava per la testa in quel momento, quanto era vendetta contro un uomo che ti ha ferito il cuore e quanto era un tentativo di fare la cosa giusta in relazione a sua moglie. I tanti dettagli sembrano essere stati pensati per provocare dolore. Sapevi cosa aveva bisogno di sentire una donna perché il suo matrimonio arrivasse al capolinea – ed è quello che hai fatto, colpo dopo colpo.

Mi piacerebbe sapere quanto mi conosci. So che hai fatto delle ricerche su di me su Internet, hai letto il mio blog, hai visto le mie foto. Chissà se sapevi che ero al lavoro il giorno in cui ho ricevuto l’e-mail con l’oggetto“Tuo marito”. Sì, perché è questo che era e che tecnicamente è ancora: mio marito. Vorrei sapere se ora ti riferisci a lui come al tuo ex fidanzato. È così strano per me pensare che quell’uomo che ho conosciuto tanto intimamente aveva un’altra donna senza che io ne sapessi nulla!

E onestamente posso dire che non lo sapevo. Forse avrei dovuto. È chiaro che gliel’ho chiesto, ma in fondo non pensavo che potesse succedere a noi. Eravamo come rocce solide, lui ed io. Ci ho creduto davvero. Avevamo una bambina di sei mesi e lui era assente, preso dal tanto lavoro. Chiaramente le cose erano difficili e non eravamo più legati come prima, ma avevo bisogno che rimanesse con me fino a che le cose non si fossero semplificate. Penso che sarebbe rimasto se tu non fossi apparsa in quel momento.

Non mi interessa dare la colpa a qualcuno e non penso di essere capace di odiare. Non mi importa di chi sia stata la colpa. Credo davvero che le cose avvengano per una ragione, e tutti noi possiamo trarre varie lezioni da questa situazione. Posso immaginare come sia stato per te, vivendo in quella cittadina. Una bella sera, un bel ragazzo viene nel tuo bar per bere qualcosa. Lui sapeva di essere divertente e affascinante. Mio marito. Posso capire che tu ti sia sentita attratta da lui. Le sere in cui è venuto lì deve aver detto quanto fosse difficile avere una bambina piccola, che non riusciva più a ottenere tanta attenzione. Tutto quello che hai dovuto fare è stato ascoltarlo, dargli quello che diceva di non avere, e poi era tuo. Ti capisco. Anch’io mi sono innamorata di lui dall’altro lato del bancone.

A volte penso a quanto tutto questo sia stato un suo tentativo di trovare in te quello che aveva perso in me. Ero una bionda carina, con la minigonna, dietro al bancone del suo bar preferito. Dieci anni dopo era la madre con i pantaloni da yoga, i capelli grigi e le occhiaie per essere stata sveglia tutta la notte a curare una bambina malata. Avrebbe dovuto amare anche quella versione di me. E lo ha fatto. Ma gli mancava la ragazza che ormai non aveva più tempo per coccolarlo. È questo che gli hai dato tu.

In qualche modo, sinceramente, te ne sono grata. Mi sentivo male quando passava tutte quelle notti da solo, in un hotel, lontano dalla nostra famiglia. Ma non era solo. Era con te. Ha trascorso il suo compleanno con te. Sei stata tu a consolarlo quando abbiamo seppellito il nostro cucciolo, che amavamo tanto. Amavo quell’uomo abbastanza da sentirmi sollevata sapendo che aveva trovato l’amore in quel periodo, anche se non dove speravo io.

Secondo il vecchio cliché, credevi che mi avrebbe lasciata. Ma non lo ha fatto. E tu ci sei rimasta male. Nostra figlia è cresciuta, non aveva più bisogno di essere allattata, dormiva meglio. Lui ha iniziato a guardare di nuovo quella donna della quale si era innamorato anni prima. Voleva che le cose andassero bene con la moglie e la famiglia. Credo che questo ti abbia ferita. Potevi scegliere: lasciarlo andare avanti perché il suo matrimonio riuscisse o togliergli tutto. Hai scelto la seconda opzione.

Alla fine abbiamo cercato di risistemare le cose, ma non ha funzionato. Era tutto diverso. Sono stati i dettagli a cambiare tutto. Quelle parole e quelle immagini erano impresse nella mia mente… Penso che sapessi che sarebbe stato così. Ora stiamo bene, lui ed io. In qualche modo siamo più vicini che mai. Abbiamo imparato molto l’uno sull’altro in questa esperienza.

Ciascuno è andato per la propria strada, è vero, ma proviamo ancora amore e rispetto l’uno per l’altra, e questo è positivo per la nostra bambina. Nessuno distruggerà tutto questo. Spero che anche tu abbia proseguito per la tua strada. Spero che tu abbia imparato qualcosa da questa situazione e che possa trovare la pace come ho fatto io”.


Speriamo che il tempo e la maturazione di questi due giovani, con l’amore e il rispetto di cui riconoscono ancora l’esistenza nonostante tanti errori e tanta sofferenza, riescano a rimettere in piedi il loro matrimonio e a riunirli come famiglia insieme alla loro bambina, che vuole e merita che la mamma e il papà si amino come marito e moglie per sempre.

[Traduzione dal portoghese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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