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4 motivi per evitare di andare in terapia (e perché non reggono)

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Se i CEO possono fare progetti per migliorare le performance, perché non dovrei farlo anch’io?

2. È troppo costoso.

È vero, la terapia può essere costosa, ma cosa lo è di più? Rapporti tesi? Problemi di salute perché vi tenete dentro tutte le emozioni o perché queste si riversano su chiunque in modo costante? Quanto costa un divorzio?

Sicuramente la terapia potrebbe richiedere qualche sacrificio, ma se non si decide di seguirla si potrebbe finire in bancarotta, e non solo a livello finanziario. Potreste anche parlare fin dall’inizio con il vostro consulente del budget che avete a disposizione. Alcuni consulenti potrebbero avere qualche programma specifico in base al tipo e al numero di problemi da affrontare.

3. Il problema è mio marito/mia moglie, e lui/lei non verrà con me.

Forse siete sposati con un pornodipendente, un adultero, un alcolizzato o una persona avara a livello emotivo. Il vostro coniuge manca sicuramente di tutta una serie di capacità interpersonali, il che rende complicato interagire con lui/lei.

Ma forse anche qualcosa in voi merita un’analisi un po’ più approfondita, no? Avete forse dei modelli emotivi non sani che sarebbe bene esplorare? È utile togliere prima la trave dal nostro occhio per poter vedere bene la pagliuzza in quello altrui.

4. Posso risolvere tutto da solo/a.

No, probabilmente non potete. Siamo fatti per la dimensione comunitaria. “Attraverso il rapporto con gli altri, la reciprocità dei servizi e il dialogo con i fratelli, l’uomo sviluppa le proprie virtualità, e così risponde alla propria vocazione”, afferma il Catechismo della Chiesa Cattolica (n. 1879).

Le nostre interazioni con altre persone ci aiutano a capirci meglio e a realizzare il nostro potenziale più pieno. Non possiamo diventare quello che dovremmo essere da soli. Abbiamo bisogno di sostegno. Quando siamo malati andiamo da un dottore perché ci aiuti a guarire il nostro corpo. Quando abbiamo bisogno di guarigione spirituale andiamo da un sacerdote. E a volte, non importa quanto siamo persone talentuose e di successo, dobbiamo cercare l’aiuto di un esperto perché ci aiuti a livello emotivo.

 

—-

Colleen Duggan, moglie e madre di sei bambini, è una scrittrice freelance per varie pubblicazioni cattoliche online. Ha un blog su www.colleenduggan.net.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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