Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 21 Giugno |
San Luigi Gonzaga
home iconStile di vita
line break icon

Come essere felice

© Unsplash

padre Carlos Padilla - pubblicato il 12/07/16

Semplice e allo stesso tempo molto difficile

Questa domenica nel Vangelo abbiamo letto che è stato chiesto a Gesù quale fosse la via giusta per arrivare al cielo: “Cosa devo fare per ereditare la vita eterna?”

È la stessa domanda che, con purezza di intenzione, gli ha posto anche il giovane ricco. Cosa devo fare? Cosa devo cambiare per essere felice per sempre?

Ascoltiamo una risposta alla domanda sulla vita eterna:“Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutta la tua forza e con tutta la tua mente, e il tuo prossimo come te stesso”.

Tutto si decide nell’amore. L’amore per Dio. L’amore per il prossimo. Siamo fatti per l’amore. So bene che per essere felici sulla terra e poi in cielo c’è solo una via: imparare ad amare. È molto semplice e al contempo molto complicato.

Quanto costa amare bene, amare in modo maturo! Dice papa Francesco nell’esortazione apostolica Amoris Laetitia: “Ci sono persone che si sentono capaci di un grande amore solo perché hanno una grande necessità di affetto, però non sono in grado di lottare per la felicità degli altri e vivono rinchiusi nei propri desideri”.

Gesù ci ha detto che “vi è più gioia nel dare che nel ricevere” (Atti 20, 35).

L’amore è la chiave. La mia capacità di amare Dio e di toccare il suo amore. Il mio cammino di felicità inizia nel mio cuore. Il comandamento è molto vicino a te: nel tuo cuore e nella tua bocca. Lì si gioca la mia felicità. Amare con tutto il cuore. Amare con tutta l’anima. Amare sempre. Dio, il prossimo.

Gesù lo dice chiaramente: “Hai risposto bene; fa’ questo e vivrai”. Ma “E chi è il mio prossimo?”Nella ricerca ossessiva di ricette, vogliamo avere chiaro come agire. Fin dove devo amare? Amare il prossimo. Chi è il mio prossimo? Si vuole delimitare bene fin dove amare.

Qual è la misura del mio amore, il limite? Non voglio amare in modo eccessivo. Non sono disposto ad amare senza misura. Un amore localizzato, determinato, senza estremi. Un amore concreto che non mi sottragga alle mie comodità.

La parabola del buon samaritano mi parla di un prossimo che non conosco, che non amo perché è straniero, che non desidero perché è bisognoso e mi può privare del tempo, del denaro, della libertà, della pace.

“Un uomo scendeva da Gerusalemme a Gèrico e cadde nelle mani dei briganti, che gli portarono via tutto, lo percossero a sangue e se ne andarono, lasciandolo mezzo morto. Per caso, un sacerdote scendeva per quella medesima strada e, quando lo vide, passò oltre. Anche un levìta, giunto in quel luogo, vide e passò oltre”.

Questa parabola mi mette sempre a disagio. I tre hanno visto l’uomo sul ciglio della strada. Io stesso sono il sacerdote, il levita, il samaritano. Tutti e tre hanno visto l’uomo ferito. Anch’io lo vedo. Ma nel sacerdote e nel levita il cuore è rimasto insensibile.

Si sono allontanati perché vedevano solo con gli occhi, non con il cuore.Non erano disposti a un amore senza misura. Quell’uomo non era il loro prossimo. Era fuori dai limiti. Guadavano solo con giudizio e superbia, non con la semplicità di un uomo che guarda un altro uomo che ha bisogno di aiuto.

LEGGI ANCHE:Piccolo manuale per l’infelicità: come rovinarsi la vita in poche mosse

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
amorebuon samaritanofelicitàmisericordiaprossimovita eterna
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
3
Gelsomino Del Guercio
San Giuseppe sparisce dai Vangeli. Don Fabio Rosini ci svela il &...
4
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
5
MATKA TERESA Z KALKUTY
Cerith Gardiner
In caso di necessità, l’efficacissima preghiera da 5 secondi di m...
6
MOTHER AND LITTLE DAUGHTER,
Silvia Lucchetti
Lui si suicida dopo aver ucciso le figlie: Giulia torna a vivere ...
7
DON DAVIDE BAZZATO
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: ho desiderato un figlio, ma ho scelto la cast...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni