Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!
Aleteia

3 consigli su come assistere i malati in questo Giubileo della Misericordia

Condividi

1. Sii un malato che sappia sorridere

visit hospital ill smile
shutterstock

Se stai male, sorridere diventa una testimonianza eccezionale. Il tuo atteggiamento dice agli altri che la vita non è definita da un disagio fisico. Ho conosciuto pazienti con tumori la cui unica preoccupazione era rivolta alle persone intorno a loro e a far sorridere i propri parenti. I malati possono anche avere un senso dell’umorismo alquanto imprevedibile. Perché dunque non accettare la tua disabilità e trasformarla in qualcosa di positivo?

Nella sua omelia, papa Francesco ci ha ricordati: Come sono vere le parole dell’apostolo: ‘Quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti’  (1 Corinzi 1:27). Se stai soffrendo, provando dolore o affrontando una malattia, il tuo atteggiamento può cambiare coloro intorno a te. Potrebbe persino cambiare il loro cuore e farli riflettere sul loro approccio alla vita. Ognuno ha la propria croce, e se tu potessi portare la tua croce con un sorriso, gli altri dovranno per forza fermarsi un attimo e prendere anch’essi la propria croce con gioia.

In realtà la malattia peggiore non è fisica, ma spirituale. Papa Francesco ha parlato di una “sofferenza del cuore” che si presenta quando manca l’amore: “La tentazione di rinchiudersi in sé stessi si fa molto forte, e si rischia di perdere l’occasione della vita: amare nonostante tutto!”

Non sei solo. Qualcuno può mostrarvi empatia perché ha sofferto una patologia o disabilità simile – potresti persino trovare un gruppo di sostegno, a seconda della sofferenza che stai attraversando. Anche i Santi sono stati nella tua stessa situazione, anche loro hanno sofferto malattie e disabilità. Cancro, tubercolosi, depressione, convulsioni… prova a dirne una, e di certo c’è un santo che l’ha sofferta (o ne è il patrono). Se così non è, potresti essere tu quel santo.

Non è che perché sei malato tu sei una persona inferiore o meno capace di diventare un santo! Prega affinché tu possa portare gioia a chi ti circonda, nonostante la tua situazione.

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni