Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 28 Gennaio |
San Tommaso d'Aquino
home iconStile di vita
line break icon

3 consigli su come assistere i malati in questo Giubileo della Misericordia

© MONKEY BUSINESS IMAGES / SHUTTERSTOCK

Catholic Link - pubblicato il 12/07/16

di Genevieve Philipp

“Sareste in grado di donare il sangue questa settimana?”, mi ha chiesto una signora al telefono. “Ci stiamo preparando per qualsiasi potenziale incidente in vista del week-end del 4 luglio”.

Sono rimasta colpita dai preparativi, molto pratici, del centro di donazione del sangue. Ma la cosa che mi ha lasciato senza parole è che mentre tutti gli altri – me inclusa – erano pronti a incontrare amici, ai fuochi d’artificio e agli hot-dog, loro si stavano preparando nel caso in cui i piani fossero andati per il verso sbagliato. È stata una chiamata provvidenziale, perché stavo pensando di fare opere di misericordia corporale visitando gli ammalati. In passato mi sono presa cura dei malati intorno a me, ma di recente cosa ho fatto intenzionalmente per aiutare gli altri?

Donare il sangue è un buon modo per farlo. Mentre il mio sangue veniva prelevato, io e l’assistente abbiamo parlato dei nostri piani, dell’università, e alla fine siamo finiti a parlare dei nostri rispettivi parenti malati (o vittime) di cancro. Entrambe abbiamo aiutato le nostre famiglie senza esitazione ed eravamo d’accordo sul fatto che donare per una buona causa è molto più benefico che tenere i soldi per cose di poca importanza.

L’assistente prestava la sua azione di “visita agli ammalati” prelevando, su base regolare, sangue sano da destinare ai pazienti; e lei, oltre ad aiutare coloro in bisogno, era anche di grande compagnia per i donatori. La chiamata a visitare i malati ha a che fare con la guarigione attraverso la comunità; farlo in senso letterale è il modo più ovvio di prestare quest’opera di misericordia, ma possiamo sostenere la dignità di chi è in malattia anche in altri modi, meno prevedibili.

Ci sono più possibilità di quelle che pensi di praticare l’opera corporale di misericordia di visitare i malati. Ogni giorno qualcuno si ammala: un membro della tua famiglia, il tuo coinquilino, un tuo amico, il tuo vicino di casa, un estraneo della tua comunità, o te stesso. E ci sono persone affette da disabilità proprio vicino a te, che tu lo sappia o meno. In un certo senso tutti abbiamo qualche sorta di imperfezione, ma Papa Francesco ha detto nella sua omelia per il Giubileo dei malati e dei disabili del 12 giugno: “Il mondo non diventa migliore perché composto soltanto da persone apparentemente ‘perfette’, per non dire ‘truccate’ ma quando crescono la solidarietà tra gli esseri umani, l’accettazione reciproca e il rispetto”.

Durante il Giubileo, persone da tutto il mondo si sono riunite in Piazza S. Pietro con il sorriso sulle proprie labbra. È un luogo comune quello secondo il quale chi è malato o chi ha una qualche condizione fisica non possa essere felice. E papa Francesco ha fatto riferimento proprio a questo, nella sua omelia.  that the sick or physically challenged can’t be happy, which Pope Francis addresses in his homily. La chiama ‘illusione di chiudere gli occhi davanti alla malattia e alla disabilità”. Cosa bisognerebbe fare quindi? Nella prossima pagina tre consigli pratici.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
giubileo della misericordiamalatimisericordia
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CATERINA SCORSONE
Cerith Gardiner
19 personaggi famosi orgogliosi dei propri figli con necessità sp...
2
BABY
Mathilde De Robien
Nomi maschili che portano impresso il sigillo di Dio
3
SINDONE 3D
Lucandrea Massaro
L'Uomo della Sindone ricostruito in 3D. I Vangeli raccontano la v...
4
Claudia Koll Vieni da me Rai1
Silvia Lucchetti
Claudia Koll: ho pregato tanto per mio figlio malato e ho ricevut...
5
WOMAN,OUTSIDE,BORED
Gelsomino Del Guercio
Soffri di accidia? Scoprilo e segui i rimedi di un monaco del IV ...
6
messe avec masques
Lucandrea Massaro
Cambia di nuovo il Rito della pace durante la Messa
7
BRUISED CORTO ANIMATO ROK WON HWANG
Catholic Link
Corto animato: abbracciami, Signore, perché nel dolore voglio rif...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni