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I 7 segreti della meditazione

© PlusONE / Shutterstock
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Riduce lo stress e la pressione arteriosa, aumenta la concentrazione... i suoi benefici sono innumerevoli!

Oltre ad arricchire la nostra spiritualità, la meditazione può anche allungare la nostra aspettativa di vita. Ecco alcuni consigli proposti da Patrice Gourrier, psicologo clinico, psicoterapeuta, formatore di meditazione e… sacerdote cattolico.

1.Isolarsi dal mondo

La prima cosa è essere capaci di allontanarsi un po’ dalla vita e dal proprio contesto, in modo regolare. Fermatevi brevemente una volta al giorno: se vi trovate in città ritiratevi in un parco o in una chiesa, se siete in campagna passeggiate in un bosco o in un prato. Una volta a settimana fatelo per un po’ più di tempo, e una volta al mese ancora di più. Molte persone oggi stanno male perché non si fermano mai, ma è necessario saper trovare questi momenti di calma.

2.Sedersi, a livello fisico e interiore

Che ci piaccia o no, sedersi è fondamentale per la meditazione: su una sedia, su un banco di chiesa… poco importa il posto, basta che stiate seduti e non vi muoviate. I Padri del Deserto dicono che “un albero trapiantato spesso non getterà mai radici”. Sedersi è anche un fatto interiore: bisogna essere capaci di riposare lo spirito. Conviene anche stare in silenzio. Essere capaci di vivere un momento di silenzio è fondamentale. Iniziate con uno o due minuti, poi aumentate il tempo da tre a cinque minuti.

3.Respirare Cristo

Respirate. Prendete coscienza dell’aria che vi passa per le narici e per la gola e sentite i movimenti del vostro ventre. Mettete il nome di Gesù nella vostra respirazione, come per chiamarlo, e in qualche modo starete respirando Cristo. In generale, curate il silenzio. Ora dirigete il nome di Gesù verso il cuore attraverso la respirazione pronunciando dal vostro foro interno “Signore Gesù”, e mentre espirate potete dire “mi offro a te” o “vieni in mio aiuto”. Le frasi sono opzionali, ciò che conta è ripetere il nome di Dio dentro di noi.

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