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3 motivi per confessarsi il prima possibile

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Il nostro mondo spezzato, violento e disturbato ne ha bisogno!

2. Aumento della grazia. Il sacramento della riconciliazione ha davvero il potere di rinnovare la presenza della Trinità dentro di noi se abbiamo danneggiato il nostro rapporto con Dio attraverso un peccato mortale. Lo ripeto perché è importante. Questo sacramento può rinnovare la nostra grazia battesimale se l’abbiamo persa mediante un peccato grave. I Padri della Chiesa definivano questo sacramento “la seconda tavola [di salvezza] dopo il naufragio della grazia perduta” (CCC 1446). Non sempre sappiamo esattamente quanto abbiamo intaccato il nostro rapporto con Dio, per cui conviene andare a confessarsi almeno una volta all’anno come suggerisce la Chiesa, ma è anche meglio farlo più spesso, se ci riusciamo. Anche se non siamo caduti in peccato mortale. Questo sacramento aumenta la grazia nella nostra anima e ci aiuta a superare e ad evitare il peccato. Non so voi, ma io ho davvero bisogno di un po’ di aiuto in questo campo.

3. Fonte di guarigione spirituale. Quando ero piccola, mia madre mi ha detto che dopo aver ricevuto l’assoluzione in questo sacramento mi sarei sentita “leggera come un angelo”, ed è sempre stato così. Andare a confessarsi con umiltà e dire i nostri peccati al Signore ci permette di uscire rinnovati nella mente e nel corpo. Quando il sacerdote pronuncia la preghiera di assoluzione, un peso si alza dalle mie spalle e vengo invasa dal sollievo. È un’esperienza di guarigione perché so che il Signore mi ha ascoltata e cammina con me. Conosce le mie necessità e mi aiuterà ad avvicinarmi a Lui, e mi ha dato grazie specifiche per aiutarmi a superare il mio peccato. Per questo motivo, inizio o termino spesso la mia confessione con una supplica di guarigione dicendo: “Chiedo a Gesù la grazia di…”

Potreste ancora esitare ad avvalervi delle grazie disponibili per voi nel sacramento della penitenza. Forse non vi ci accostate da anni. Forse non siete convinti che sia davvero utile. Forse non siete sicuri che sia necessario, o perfino biblico. Non sono qui per persuadervi di queste cose (anche se vi consiglio di fare qualche ricerca se la questione vi interessa).

Pregherò perché otteniate la grazia di ispirazione e motivazione per ricevere questo sacramento. Spesso proviamo una grande resistenza ad esso proprio perché è così potente e le forze del male nel mondo non vogliono che la gente si avvalga delle grazie disponibili attraverso i sacramenti.

Il nostro mondo spezzato, violento e disturbato sarebbe un luogo migliore se tutti ritornassero a questo potente sacramento.

—-
Suor Theresa Aletheia Noble, fsp, è autrice di The Prodigal You Love: Inviting Loved Ones Back to the Church. Di recente ha pronunciato i primi voti con le Figlie di San Paolo. Ha un blog su Pursued by Truth.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

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