Ricevi Aleteia tutti i giorni
Le notizie che non leggi altrove le trovi qui: inscriviti alla newsletter di Aleteia!
Iscriviti!
Aleteia

Gesù medico a tutto tondo, del corpo e dell’anima

Pixabay.com/Public Domain/ © Unsplash
Condividi

La riflessione del dottor Roberto Antonio Bianchi sull’aspetto medico-scientifico degli insegnamenti evangelici

LEGGI ANCHE: Assistere alla Messa previene depressione e suicidio

LA PREGHIERA «In termini neurofisiologici pregare è collegarsi a Dio… (…)Da ultimo, la preghiera non ci stacca dalla realtà. Non è una fuga. (…) Quindi pregare ci mantiene in veglia. È un antidoto del sonno, poiché ci mantiene in contatto con la realtà. La preghiera mantiene il legame con la vita. La preghiera è consapevolezza. Il Padre Nostro è la preghiera per eccellenza: dice tutto. Riconosco di avere un limite, di essere un figlio, di avere tutti gli uomini come fratelli. Sono consapevole di una relazione che mi fa sentire bene».

IL DIGIUNO «Gesù considera il digiuno potente quanto la preghiera nel guarire le malattie e le possessioni. Fa bene ai religiosi, ma anche ad ogni persona adulta di buona volontà. Se fatto con regolarità settimanale, il corpo si allena e si corrobora, ma il digiuno va amato e fatto con serena determinazione. È un vero sacrificio, qualcosa di sacro che apre nuove strade e si associa al top con la preghiera e la contemplazione».

 LA PAROLA È LA MEDICINA CHE SALVA

Per illustrare il potere salvifico della Parola prendiamo a prestito questa riflessione dall’introduzione di Marco D’Agostino: «Aderire alla Parola che salva significa mettersi sotto la protezione del Dio che libera dal male. E camminare nell’amore che Gesù insegna e testimonia significa lasciar perdere i baratti che, talvolta, facciamo con il male. Scioccamente sedotti e attratti piacevolmente da ciò che la Parola non insegna e che non conduce alla verità, siamo ingannati da una voce che disturba la Parola e ci propone rimedi semplici per una falsa guarigione. Al contrario è bene cercare la sua Parola, una medicina che ci liberi dal male e ci restituisca ad una vita sana, gioiosa e in armonia. Con Dio, con noi stessi, con gli altri».

ACQUISTA QUI IL VOLUME

Sani e salvi COP

 

 

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni