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Legalizzare l’uso ricreativo della marijuana avrà costi elevati

© Chuck Grimmett
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I vescovi statunitensi dell'Arizona si oppongono alla campagna per la legalizzazione

I vescovi della Conferenza Episcopale Cattolica dell’Arizona si sono opposti decisamente alla campagna per legalizzare l’uso ricreativo della marijuana nello Stato, considerandola dannosa sia per i bambini e i giovani che per le famiglie di questa zona alla frontiera con il Messico.

I vescovi di Tucson, Gerald F. Kicanas, di Phoenix, Thomas J. Olmsted, di Gallup, James S. Wall, e il vescovo ausiliare di Phoenix, Eduardo Nevares, hanno affermato in comunicato riprodotto dai media cattolici dell’Arizona che legalizzare l’uso ricreativo della marijuana “manderebbe ai bambini e ai giovani il messaggio per cui l’uso di droghe è sociale e moralmente accettabile”.

Come gente di fede, sostengono i presuli, “dobbiamo esprimerci contro questa proposta e sottolineare gli effetti dannosi che la sua approvazione avrebbe sui bambini e sulle famiglie”.

Migliaia di bambini la fumeranno

I vescovi segnalano che gli studi hanno dimostrato che gli adolescenti che fanno uso di marijuana hanno grandi differenze nella struttura cerebrale e nel funzionamento cognitivo rispetto a quelli che non ne fanno uso, e sperimentano una diminuzione fino a otto punti nel quoziente intellettivo.

Sulla base di quello che è accaduto in appena due anni dalla legalizzazione della marijuana in Colorado, aggiungono, “si stima che se l’Arizona approverà questa misura migliaia di bambini della terza media fumeranno marijuana per la prima volta”.

Per affrontare gli scettici su questo tema, i presuli hanno ricordato che se venisse legalizzato l’uso ricreativo della marijuana potrebbero aumentare drasticamente anche gli incidenti automobilistici collegati a questa sostanza e ad altri problemi.

L’esempio del Colorado

“In Colorado, le morti per incidenti automobilistici legati alla marijuana sono aumentate drasticamente dopo la sua legalizzazione, a seguito della quale lo Stato ha visto anche un drastico aumento dei ricoveri e del numero di persone che si recano al Pronto Soccorso per motivi collegati alla marijuana”.

Negi Stati in cui è stata legalizzata la marijuana, poi, c’è stato anche un aumento dell’uso di droghe più pericolose, come la cocaina e l’eroina, il che comporta costi elevati per la società.

“Per le ragioni già menzionate e non solo, riteniamo che la legalizzazione dell’uso ricreativo della marijuana in Arizona provocherà un suo uso eccessivo da parte degli adolescenti, più persone al Pronto Soccorso, più morti per incidenti automobilistici e maggiori costi per la società”, hanno dichiarato i vescovi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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