Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 17 Giugno |
Beato Joseph-Marie Cassant
home iconNews
line break icon

Come difenderci dagli orrori delle stragi dell’Isis e degli estremismi?

Gariwo

Silvia Costantini - Aleteia - pubblicato il 05/07/16

In nome del dialogo nasce il primo Giardino dei Giusti a Tunisi

Mentre ancora nei nostri occhi passano dolorose le immagini dell’attentato terroristico al ristorante Holey Artisan di Dacca, in Bangladesh, è di poche ore la notizia che sta per nascere in questi giorni, a Tunisi, il primo Giardino dei Giusti in un Paese arabo, come risposta a conflitti e divisioni.

All’interno dell’Ambasciata d’Italia, nella capitale della Tunisia, il 15 luglio, verranno piantati i primi alberi del giardino dedicato a cinque giusti arabi e musulmani, che, a rischio della propria vita, hanno lottato contro la persecuzione, il terrorismo e per la difesa dei diritti umani.

Il primo nome che salta agli occhi è quello di Faraaz Hussein, lo studente bengalese, di religione musulmana, che proprio due giorni fa, il 1 luglio 2016, durante l’attentato terroristico di Dacca, ha scelto di morire, pur di non abbandonare le amiche che erano con lui, e giudicate dagli attentatori, vestite troppo all’occidentale.

Altro eroe silenzioso è Mohamed Naceur (Hamadi) ben Abdesslem. Di professione faceva la guida turistica. Il 18 marzo 2015 si trovava al Bardo con un gruppo di italiani quando uomini armati entrarono nel Museo e iniziarono a sparare sulla folla. Grazie alla sua conoscenza delle sale del Museo, Hamadi riuscì a salvare diversi turisti, nella vicina questura. Solo due minuti dopo la fuga del gruppo italiano, i terroristi, entrati nella sala di Virgilio, uccisero nove persone.

“La creazione di questo Giardino”, spiega Gabriele Nissim, presidente di Gariwo, “è un esempio concreto di dialogo e collaborazione con il mondo arabo e musulmano, per superare le paure che oggi ci attanagliano e costruire un fronte comune contro i nazionalismi e il fanatismo di ogni fondamentalismo”.

Al Giardino di Tunisi saranno onorati anche Khaled al-Asaad, l’archeologo siriano ammazzato per difendere i tesori di Palmira; Mohamed Bouazizi, il giovane ambulante simbolo della Rivoluzione dei Gelsomini in Tunisia, e Khaled Abdul Wahab, l’imprenditore tunisino emblema della convivenza tra musulmani ed ebrei.

LEGGI ANCHE: In memoria di un giusto musulmano morto per proteggere i cristiani

“E’ significativo che nonostante la crisi economica e la minaccia del terrorismo che solo un anno fa colpiva ferocemente con gli attentati al Museo del Bardo e alla spiaggia di Sousse, la Tunisia rimanga l’unico Paese tra quelli interessati dalle Primavere arabe – innescate proprio dalla rivolta tunisina – ad aver scelto la democrazia come argine al fondamentalismo”, sottolinea Nissim.

L’iniziativa, nata dalla collaborazione tra Gariwo e il Ministero italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, sarà presieduta dal Presidente di Gariwo Gabriele Nissim, dal Premio Nobel per la Pace 2015 Abdessatar Ben Moussa e dall’Ambasciatore Raimondo De Cardona.

Tags:
giardino dei giustiislam
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Landen Hoffman
Sarah Robsdotter
“Gli angeli mi hanno preso e Gesù mi vuole bene”: un bimbo di 5 a...
3
conduttore rai 1 diventa prete
Gelsomino Del Guercio
Addio al giornalismo: Fabrizio Gatta, il volto noto di Rai1, dive...
4
nun
Larry Peterson
Gesù ha donato a questa suora una preghiera di 8 parole per esser...
5
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
6
ANDREA BOCELLI FATIMA
Paola Belletti
Andrea Bocelli a Fatima: “Maria è il percorso obbligatorio ...
7
MAN HOSPITALIZED,
Silvia Lucchetti
Colpito da ictus: la Madonna di Loreto mi ha salvato ed è venuta ...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni