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4 segni che la maternità sta vivendo un revival

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Amanda Tipton CC

Carrie Gress, PhD - pubblicato il 01/07/16

Essere mamma potrebbe davvero tornare ad essere una gran cosa?

Durante il restauro della mia parrocchia centenaria della Virginia, in un magazzino polveroso è stata fatta una scoperta sorprendente. Seppellita sotto mucchi di scatole c’era un’icona spagnola della Madonna del XVI secolo. L’icona, di notevole qualità, è stata probabilmente portata dai colonizzatori nel Settecento. Quando è stata costruita una nuova chiesa nel caos della fine degli anni Sessanta, qualcuno ha deciso che non era più di grande utilità.

Sono arrivata a vedere un’analogia tra questa icona e la maternità. Anche quest’ultima è stata messa da parte per decenni in mezzo ai capricci femministi, e tuttavia oggi la società mostra più che mai segni del fatto che le si sta “togliendo la polvere” e che viene guardata in una luce del tutto nuova.

Ecco 4 segni del revival della maternità:

1) Le casalinghe sono felici

Parlando con molte mamme del mio libro Ultimate Makeover, parecchie esprimono insoddisfazione per il modo in cui le proprie madri hanno scelto una “genitorialità di non intervento”. Emily, madre di due figli, ha affermato: “Mia madre ha espresso grande rammarico per il fatto di non essere stata più tempo a casa con me. Ho deciso di prendere una via diversa”. Una nuova ricerca nel Regno Unito ha scoperto che che le casalinghe, nonostante abbiano il doppio delle ore lavorative, sembrano le più felici. I risultati richiamano uno studio su larga scala effettuato dall’Ufficio delle Statistiche Nazionali che ha mostrato come “le madri casalinghe credano che la loro vita sia più utile rispetto alle loro controparti che lavorano”.

La blogger Denise Renner ne spiega il motivo sul suo sito The Motherlands. L’ironia è che “la maternità assimila tutti i vari lavori che mi sono sempre piaciuti. […] È il lavoro dei miei sogni”.

Un’altra mamma di due bambini, Jennifer Starrs Harding, che ha lasciato la carriera per fare la casalinga, ha dichiarato: “Dopo anni del glamour e dell’eccitazione della pianificazione di eventi a New York ho pensato che ero pronta a godermi la maternità a casa. Sottovalutavo decisamente quanto sia molto più gratificante la mia vita con i miei piccoli”.

2) Il femminismo secolare sta perdendo la sua influenza

Alcuni anni fa, Gloria Steinem ha affermato che una donna ha bisogno di un uomo quanto un pesce ha bisogno di una bicicletta, ma la forte influenza che hanno avuto lei e il movimento femminista è in declino. La Steinem, che ha oggi 83 anni, è stata criticata a febbraio per aver accusato i fans di Bernie Sanders di sostenerlo solo perché è un uomo.

Se il femminismo secolare ha ancora il monopolio sulle riviste femminili e altre forme di media, sta apparendo qualche alternativa man mano che la gente respinge l’idea che donne e uomini possano essere del tutto intercambiambili. La semplice realtà per la quale gli uomini e le donne sono diversi – e progettati per esserlo – sta guadagnando terreno.

3) Più famiglie stanno equilibrando lavoro e maternità in modi nuovi e creativi. Il sociologo dell’Università della Virginia W. Bradford Wilcox ha scoperto nel corso delle sue ricerche che le donne più felici sono quelle che stanno a casa con i figli ma hanno anche qualche forma di lavoro esterno. Internet e le nuove forme di organizzazione flessibile hanno creato molte più opportunità di quelle che venivano offerte alle mamme delle generazioni precedenti.

La dottoressa Sita Canady, pediatra e madre che educa a casa i suoi sei figli maschi, ha affermato: “Quando i miei colleghi hanno scoperto che ero incinta durante l’internato hanno pensato tutti che fossi pazza e che mi sarei rovinata la carriera. Sì, ho dovuto fermarmi per qualche tempo, ma con un po’ di organizzazione creativa ho terminato gli studi e so che essere madre mi ha reso un medico migliore. Oggi lavoro due giorni a settimana come pediatra, ma per il resto della settimana sono solo una mamma”.

4) Le donne stanno riscoprendo il legame tra il sacrificio di sé e la gioia. Su un volo la settimana scorsa ho parlato con l’uomo che era seduto accanto a me. Quando ha saputo che ho quattro figli mi ha chiesto: “È divertente?” Non sempre, ho ammesso. Ma è gioioso. La gioia deriva da concetti quasi opposti rispetto al divertimento – sacrificio di sé, gratitudine e il semplice fatto di essere presenti. La gioia è la versione adulta del divertimento.

Uno studio australiano recente ha scoperto che i genitori più felici hanno 4 o più bambini. Lo studio durato 5 anni della dottoressa Bronwyn Harman ha coinvolto centinaia di genitori, e ha rivelato risultati opposti rispetto a quelli anticipati dalla dottoressa.

Nonostante più caos e maggiori spese rispetto alle famiglie con meno membri, la ricerca ha mostrato che “questi fattori sono bilanciati dalla quantità di gioia che deriva dal fatto di avere più figli”.

Perfino Adele ci crede. Interpellata sul fatto di essere mamma ha affermato: “È dura ma è fenomenale. È la cosa più grande che abbia mai fatto”. La cantante ha detto chiaramente di essere per prima cosa una mamma, e che il lavoro viene al secondo posto. “Prima il mio mondo girava intorno a me, ora gira intorno a lui”.

LEGGI ANCHE: Il dovere e la bellezza della diversità: alla riscoperta della vocazione femminile

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

Tags:
casalingafemminismofigliiconamadonnamaternità
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