Aleteia
mercoledì 21 Ottobre |
San Gaspare del Bufalo
vaticano notizie

Prete copto ucciso nel Sinai a tre anni dalla deposizione di Morsi

Vatican Insider - pubblicato il 30/06/16

Torna nel mirino del terrorismo di matrice jihadista la Chiesa copta in Egitto. Questa mattina è stato infatti ucciso in un attacco rivendicato dall’Isis padre Rafael Moussa, sacerdote della chiesa di San Giorgio ad Al Arish, la città costiera del Nord del Sinai che si trova ad appena una ventina di chilometri da Gaza. Un commando gli ha esploso contro dei colpi d’arma da fuoco mentre – dopo la preghiera mattutina – si trovava dal meccanico con la sua auto. Padre Moussa aveva 46 anni ed era sposato e padre di due bambini. Alla parrocchia di San Giorgio di Al Arish prestava il suo ministero dal 2012, quando vi era arrivato insieme a padre Mina Aboud, altro sacerdote copto colpito a morte proprio qui nel luglio del 2013, nelle violenze seguite al colpo di mano dei militari che avevano deposto il presidente islamista Mohammed Morsi. 

Proprio questa coincidenza lascia pochi dubbi sulla matrice dell’omicidio. Anche perché la data stessa è significativa: il 30 giugno ricorre l’anniversario della grande manifestazione popolare contro Morsi in forza della quale il generale al Sisi – allora capo dell’esercito, poi divenuto il nuovo presidente – decise di intervenire mettendo al bando il partito dei Fratelli Musulmani, accusato di fomentare la divisione settaria nel Paese. Gli islamisti non hanno, dunque, perdonato ai copti di essersi apertamente schierati con al Sisi e con l’azione di oggi confermano di tenere i cristiani egiziani nel mirino. 

L’uccisione del sacerdote copto è stata rivendicata da al Amaq, agenzia legata all’Isis, che nel suo proclama sostiene che «il prete voleva muovere guerra all’islam». Nel Sinai opera il movimento jihadista Ansar Bayt al-Maqdis, che è stato tra i primi nel 2014 a proclamare fedeltà al sedicente califfato. 

L’agguato è un’ulteriore conferma di come Al Arish – nel tormentato Sinai, crocevia di traffici di armi e milizie – resti un’area fuori controllo per l’esercito del Cairo. Le notizie di attacchi terroristici in questa zona sono quasi quotidiane e anche oggi, oltre all’assalto nel quale è stato ucciso il sacerdote, c’è stata l’esplosione di una bomba alla locale stazione di polizia con l’uccisione di un agente e il ferimento di un altro poliziotto.  

È stata la stessa Chiesa copta ad annunciare la morte di padre Moussa con un comunicato diffuso nel primo pomeriggio. «Porgiamo le condoglianze al vescovo, alla diocesi, alla sua famiglia e alla sua parrocchia – vi si legge – e condanniamo ogni atto di terrorismo che minaccia la salvezza della nazione e mira a distruggere l’unità del suo popolo. Dio salvi l’Egitto e i suoi figli da ogni male». 

Il richiamo all’unità tra cristiani e musulmani è la chiave per comprendere l’atteggiamento seguito dal patriarca Tawadros II nei confronti di al Sisi. In questi tre anni il generale-presidente ha compiuto gesti inediti nei confronti dei copti come le due visite alla chiesa di San Marco in occasione della festa del Natale o le parole forti contro le interpretazioni radicali del Corano pronunciate ad al Azhar. E la Chiesa copta nutre grandi speranze anche su una legge in discussione che ridurrebbe gli ostacoli alla costruzione di nuove chiese. Lontano dal Cairo, però, il Sinai e l’Alto Egitto restano una trincea molto esposta per le comunità cristiane. Un obiettivo simbolico che i jihadisti non esitano a continuare a colpire. 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle pa...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
DISNEY, CARTOONS
Annalisa Teggi
Arriva il bollino rosso per Dumbo, gli Aristo...
PADRE PIO
Philip Kosloski
Quando Padre Pio pregava per qualcuno recitav...
Domitille Farret d'Astiès
10 perle spirituali di Carlo Acutis
EUCHARIST
Philip Kosloski
Questa Ostia eucaristica è stata filmata ment...
ARCHANGEL MICHAEL
Gelsomino Del Guercio
La preghiera di protezione contro gli spiriti...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni