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Virginia Raggi: “Onorata di poter servire la mia città”

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Il debutto della neo sindaca avviene alla Pontificia Università Lateranense

«Sono onorata di poter servire la mia città» dice Virginia Raggi che per la prima volta indossa la fascia tricolore. Dopo la proclamazione del Sindaco, il primo appuntamento della Raggi è la celebrazione del Giubileo per le donne e gli uomini impegnati nelle istituzioni pubbliche alla Pontificia Università Lateranense dove arriva con un’auto elettrica. E dopo la cerimonia in Aula Magna, dove la neosindaco ha concesso strette di mano e primi scatti fotografici con i cittadini, insieme a una schiera di Ministri della Repubblica e cariche dello Stato (tra cui anche il ministro dell’Interno Angelino Alfano e la presidente della Camera Laura Boldrini), ha partecipato alla processione, guidata dal Cardinale Agostino Vallini. Varcata la Porta Santa della Basilica di Dan Giovanni in Laterano, si è seduta in prima fila, accanto a Rosi Bindi, il Ministro Boschi e al vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri.

L’intervista a Euronews

«Incidere immediatamente sulla mobilità, sul decoro, sulla trasparenza, e comunque anche agire sul debito», questi i primi obiettivi del neosindaco dichiarati, ribaditi, nell’intervista a Euronews (rilasciata lunedì e uscita oggi). Sono promesse da mantenere «che ci hanno chiesto i cittadini». Obiettivi che per raggiungerli richiedono tempo perché «non abbiamo la bacchetta magica- dice-, ci lasciano una città in macerie. Sono molto fiduciosa che pian piano riusciremo a invertire la rotta di questa macchina che purtroppo sta andando a sbattere contro un muro». Confermando il No alla candidatura della Capitale ai giochi 2024 che lei chiama “Olimpiadi del Mattone”, la Raggi coglie l’occasione per fare chiarezza sulla polemica della presunta consulenza alla Asl di Civitavecchia, sulla quale la procura di Roma ha aperto un fascicolo senza indagati né ipotesi di reato: «Non si è trattato di consulenze, ma di un incarico di assistenza giudiziale» ha detto spiegando di aver dichiarato tutto nel 2015 «esattamente come è previsto per i liberi professionisti». La neosindaco ha poi parlato della necessità “di ricucire le periferie”.

Assessori e giunta

Domani dopo aver reso omaggio all’Altare della Patria, Virginia Raggi si insedierà ufficialmente, lei, 38 anni, è il primo Sindaco donna della Capitale. Ha rimandato l’annuncio dell’intera giunta al primo Consiglio Comunale (forse la prossima settimana, ma ha 20 giorni per costituirla). Sulla giunta incompiuta intanto, di cui mancano i nomi di sei assessori, è polemica: «Ci piacerebbe presentare tutta o parte della Giunta prima delle elezioni. Così i cittadini potranno scegliere in maniera consapevole. Non ci piace votare a scatola chiusa». Così aveva detto. Eppure il dream team del Campidoglio è ancora incompleto, forse a scoraggiare qualcuno potrebbe essere la multa dei 150 mila euro se si infrange il codice di comportamento previsto dal Movimento 5 Stelle.

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