Ricevi Aleteia tutti i giorni
Solo le storie che vale la pena leggere: leggi la newsletter di Aleteia
Iscriviti!

Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Siamo tutti spettacolarmente disabili

Jaren Jai Wicklund/Shutterstock
Condividi

Imparando sulla gioia, sull’amore e sulla dignità dell’essere umano da mio figlio con necessità speciali

Era una calda giornata di fine estate, e il mio migliore amico era venuto a trovarci dopo aver vissuto vari anni in Europa. Stavamo guardando mio figlio autistico gironzolare intorno alla piscina. Sentivo come se il mio cervello stesse per sciogliersi per lo stress. Le piscine sono sempre un pericolo per i bambini, e un bimbo incapace di comprendere i comandi verbali è una sfida particolare in qualsiasi situazione. Il mio amico lo guardava. “Mi piace davvero”, ha detto dopo un po’. “È”, ha aggiunto cercando una parola adatta, “edificante”. Quel momento ha catturato due degli aspetti del prendersi cura di un bambino dalle necessità speciali sottolineati nella Amoris Laetitia: da un lato lo stress e le prove che derivano dal prendersi cura di una persona che non riesce a fare cose che la maggior parte di noi dà per scontate, dall’altro una benedizione unica che queste persone apportano al mondo.

Il papa parla in primo luogo delle difficoltà che affrontano i familiari di persone con necessità speciali, offrendo la sua gratitudine e la sua ammirazione. Poi sottolinea che un bambino con necessità speciali non è solo un peso, una croce da sopportare. “Le persone con disabilità costituiscono per la famiglia un dono e un’opportunità per crescere nell’amore, nel reciproco aiuto e nell’unità”. La presenza di un bambino con necessità speciali può anche portare la famiglia a scoprire nuovi approcci e nuovi modi di agire, di comprendere e di identificarsi con gli altri.


LEGGI ANCHE: Una spada per combattere l’autismo


Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni