Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 23 Ottobre |
San Giovanni Paolo II
Aleteia logo
home iconArte e Viaggi
line break icon

“Colei che ha molto amato”, ovvero Maria Maddalena nell’arte

WikiMedia Commons

Elizabeth Lev - pubblicato il 22/06/16

Così simile a noi nella sua umanità decaduta, la Maddalena mostra i tanti volti del genio femminile

Il 3 giugno papa Francesco ha elevato la memoria di santa Maria Maddalena al grado di festa (22 luglio), confermando ciò che la storia dell’arte ha sempre saputo: Maria Maddalena è una santa con la ‘S’ maiuscola! Dalle prime tracce di rappresentazioni visuali cristiane fino alle più sublimi opere d’arte, Maria Maddalena ha costantemente ispirato gli artisti che l’hanno ritratta. La sua figura si è adattata a ogni epoca (attraverso innovazioni negli abiti, negli sguardi e nelle pose) affermandosi come modello per eccellenza di santità. Questa donna, così simile a noi nella sua umanità decaduta, mostra i tanti volti del genio femminile. In onore del recente riconoscimento in sua memoria, vi proponiamo i quattro aspetti di Maria che l’hanno maggiormente contraddistinta:


1. Colei che ha molto amato

Tradizionalmente, Maria Maddalena era identificata con Maria di Betania, sorella di Marta e Lazzaro. Giovanni 11:2 ci dice che in un grande gesto d’amore Maria ha unto i piedi di Cristo con un olio molto costoso. In Giovanni 11:32 leggiamo che ha pianto ai piedi di Cristo, dicendo “Signore, se tu fossi stato qui, mio fratello non sarebbe morto!” Maria Maddalena ha amato alla luce del sole e senza risparmiarsi. Questa sua peculiare emotività ha ispirato molti artisti rinascimentali, che hanno iniziato a rappresentarla in più modi. E sebbene il flacone d’olio fosse diventato il suo simbolo, la sua figura è riuscita ad elevarsi ben al di sopra degli accessori con i quali è rappresentata.

Pieter Paul Rubens ha colto lo slancio passionale dell’amore di Maria per Cristo nell’opera Cristo in casa di Simone il fariseo (1615), ma le reazioni iniziali sono state tutt’altro che positive. È impossibile non scorgere un’eco di noi stessi in questa situazione: come avremmo considerato questa “inadeguata” adulazione avvenuta nel bel mezzo di una rispettabilissima cena? Ma la passionalità di Maria è rappresentata al meglio ai piedi della croce. Nella Crocifissione (1426), Masaccio oppone le fresche e tenue tonalità della Vergine Maria e di San Giovanni con il vivace rosso della Maddalena. Lei è in ginocchio e dà le spalle allo spettatore, interamente assorta nel suo dolore. I suoi capelli color platino scivolano a zig zag sulla schiena, come crepitii di elettricità. È pura energia, pura emozione, pura espressività. Il dolore della Madonna è contenuta e Giovanni è in contemplazione, ma la Maddalena ci conduce verso le più umane delle reazioni: completo dolore e sensazione di impotenza.


LEGGI ANCHE: Maria Maddalena era veramente una prostituta?


2. “Apostola degli apostoli”

noli me tangere
“Noli me tangere” – Giotto

Dio ha ricompensato l’amore sconfinato che Maria nutriva per il Signore facendole vedere per prima il Cristo Risorto. È lei che ha dato lo “scoop” a Pietro e Giovanni, ed è lei che è stata incaricata di portare ai Dodici il messaggio più importante nella storia dell’umanità. Questo misterioso incontro ha ispirato tantissime interpretazioni artistiche. Giotto, pittore eccelso della Basilica di S. Francesco ad Assisi, ha impostato il suo Noli me tangere in un ambiente delicato e onirico, in cui le tonalità grigie avvolgono la scena. Una parete rocciosa semplice – con qualche albero qua e là – àncora la scena a questa terra, sebbene la maggior parte dei personaggi non siano di questo mondo. Due angeli volano in un cielo profondamente azzurro, altri due sono appoggiati sulla tozza tomba rosa. Sono tutti luminosi e con raggi d’oro sulle loro teste, proprio come il Cristo Risorto. Al centro della scena c’è Maria Maddalena – corporea e scarlatta in mezzo a quelle figure eteree – che porta la nostra pesante e affamata umanità ai piedi del Cristo Risorto.


LEGGI ANCHE: Il dialogo tra Gesù e Maria Maddalena davanti al sepolcro vuoto

  • 1
  • 2
Tags:
artedan brownmaria maddalenapittura
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
CARLO ACUTIS
Gelsomino Del Guercio
Carlo Acutis e quella “rivelazione”: “I miei angeli custodi sono ...
2
MARCELLO BELLETTI
Annalisa Teggi
Un padre, una madre e 7 figli. Non è follia ma sovrabbondanza
3
VENEZUELA
Ramón Antonio Pérez
Quando la vita nasce dall’abuso atroce di una ragazza disabile
4
Paola Belletti
Il tuo bimbo ancora in utero ti ascolta e impara già prima di nas...
5
POPE JOHN PAUL II
Philip Kosloski
I consigli di san Giovanni Paolo II per pregare
6
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
7
SQUID GAME, NETFLIX
Annalisa Teggi
Squid game, il gioco al massacro è un mondo senza misericordia
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni