Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Come Sant’Antonio ha trovato a mia madre il vestito da sposa che sognava

Condividi

Si dice che S. Antonio ami così tanto i poveri da fare di tutto per contraccambiare chi faccia un'offerta per aiutarli

Mia madre ha un rapporto profondo con molti santi: Santa Teresa di Lisieux, San Giuseppe, S. Pio (che lei si ostina a chiamare ‘Padre Pio’, nonostante la sua canonizzazione)… ma non c’è santo che le susciti amore e rispetto quanto Sant’Antonio da Padova, e non solo perché l’ha aiutata a trovare numerosi oggetti smarriti. Lei confida in lui per molte cose che è sicura che lui riuscirà a fare.

Nell’estate del 1961, mia madre era appena arrivata a Chicago. Aveva lasciato la Scozia per sposare mio padre, che era emigrato l’anno prima per trovare lavoro. Viveva in un dormitorio gestito dalla Chiesa Episcopale e rivolto a ragazze appena arrivate in città. “Sarà anche stato gestito dagli episcopali, ma era così severo! C’erano coprifuoco e parietali. Le ragazze cattoliche vivevano tutte lì”, ha spiegato.

Ha fatto la segretaria alla Morton Salt Company e ha messo da parte un po’ di risparmi per il suo matrimonio, scoprendo che 100 $ – seppur fosse una piccola cifra – non era sufficiente a comprare nulla che fosse alla moda. Non poteva proprio permetterselo.

Ma lei aveva bisogno di un vestito per il matrimonio, e il giorno si faceva sempre più vicino. Un giorno, durante la pausa pranzo, è andata da Marshall Field’s, uno dei più prestigiosi negozi di Chicago dell’epoca. È arrivata nel settore “abiti da sposa”, dove ha speso qualche minuto ad ammirare i vestiti in attesa che la commessa finisse ad assistere una cliente, arrivata prima di lei insieme al suo seguito.

Quando l’impiegata si è finalmente liberata, ha salutato mia madre scrutandola da capo a piedi. “Sei qui da sola?”, le ha chiesto gentilmente. “Sì”, ha risposto mia madre, rendendosi conto in quell’istante che non era la cosa più normale che le donne comprassero da sole l’abito da sposa.

“Vorresti provare qualcosa?”

“Beh, ho un problemino”, ha risposto mia madre. “Vorrei questo vestito. Costa 200$, ma io ne ho soltanto 100…”

“Non abbiamo nulla per quel prezzo”, ha risposto la commessa, scuotendo la testa. “Mi dispiace”.

Imperterrita, mia madre ha continuato a camminare per un paio di isolati, arrivando fino alla St. Peter’s Church. Nella parrocchia gestita dai Frati Francescani vi sono delle reliquie di S. Antonio su un piccolo altare laterale e una scatola con del “pane di S. Antonio”.

Il “pane di S. Antonio” è un riferimento all’elemosina donata ai poveri. Si dice che S. Antonio ami così tanto i poveri da fare di tutto per contraccambiare chi faccia un’offerta per aiutarli. Ma, come ha fatto notare mia madre, “lavora persino più velocemente se lo paghi in anticipo”. Ha quindi preso 20 dollari che aveva con sé, li ha messi nella scatola per le elemosine e ha chiesto a S. Antonio di aiutarla a trovare un vestito da sposa che potesse permettersi.

Il giorno dopo si è recata nuovamente da Marshall Field’s.

Quando ha raggiunto il reparto che le interessava, la stessa commessa del giorno prima l’ha salutata con un sorriso a trentadue denti. “Non ci crederai mai! Ho proprio ciò che fa per te”. È andata sul retro ed è riapparsa qualche minuto dopo con un abito nuziale Priscilla of Boston in seta. Persino le damigelle d’onore di Grace Kelly avevano indossato abiti Priscilla of Boston, e lo stile era molto richiesto.

“Era stato fatto un ordine specifico per questo abito, ma il matrimonio è stato annullato”, ha spiegato la commessa. “Costa ben più di 200$, ma il mio principale ha detto che posso dartelo per 100$ se lo prendi sull’unghia”.

Mia madre si è subito innamorata di quell’abito, era esattamente ciò che desiderava. E aveva appena il denaro sufficiente per acquistarlo! In seguito a qualche minima modifica, la vestiva perfettamente.

Dopo il suo matrimonio lei ha donato l’abito alle suore carmelitane di clausura, che ne hanno fatto paramenti e tovaglie. In questo modo mia madre ha ridato alla Chiesa il vestito che S. Antonio aveva trovato per lei.

[Traduzione dall’inglese a cura di Valerio Evangelista]

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.