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Il vino da consacrare che viene dal cimitero

bishopsvineyard.org

Gaudium Press - pubblicato il 18/06/16

Un cimitero cattolico negli USA coltiva uva per fare vino da consacrare e ottiene dei premi

Il cimitero del Santo Sepolcro di Hayward, California, ora non è noto solo per il fatto di essere l’ultima dimora dei cattolici locali, ma anche perché è il luogo d’origine di uno degli elementi indispensabili alla celebrazione dell’Eucaristia: il vino da consacrare.

Un vigneto di proprietà della diocesi si trova nel camposanto e ha già iniziato la produzione di uva di alta qualità per uso ecclesiastico e commerciale. I suoi frutti sono risultati di gran lunga migliori di quanto ci si aspettava.

La decisione relativa al vigneto è stata presa dieci anni fa come modo per risparmiare. Dovendo rinnovare il prato del luogo, la vite risultava l’opzione più economica una volta calcolati gli ettari da coprire. Il vigneto aveva anche il vantaggio della resistenza alla siccità e la bellezza generale, e non richiedeva un’irrigazione intensa come un prato.

Il vescovo di Oakland, monsignor Michael Barber, ha paragonato i risultati inaspettati dell’idea al miracolo delle nozze di Cana: alcune delle viti, di tipo chardonnay e pinot noir, sono risultate di qualità straordinaria, e il vino che si produce da quell’uva ha ottenuto medaglie d’argento in competizioni di enologia.

Malgrado il successo inaspettato del vigneto, la produzione maggioritaria è rappresentata dalle 7.200 bottiglie di vino da consacrare impiegate nel culto divino in circa 45 parrocchie. La produzione ha permesso di raccogliere fondi per 35.000 dollari che vengono offerti alle scuole cattoliche per finanziare borse di studio per studenti bisognosi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Roberta Sciamplicotti]

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vino
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