Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
lunedì 08 Marzo |
San Giovanni di Dio
home iconNews
line break icon

La conversione di Johannes: ho lasciato l’Islam perchè Gesù predica l’amore

Corinne SIMON/CIRIC

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 16/06/16

Il viaggio dall'Iran all'Austria gli cambia la vita. Ma sono sempre più numerosi i musulmani che abbracciano la religione cattolica

Un crescente numero di rifugiati musulmani in Europa si sta convertendo al cristianesimo, scriveva la scorsa settimana il quotidiano inglese Guardian (6 giugno) in un’inchiesta che travalica i confini dell’isola britannica.

IN AUSTRIA

I numeri sono eloquenti, «stando a quanto riferiscono le chiese impegnate in battesimi di massa un po’ ovunque», si sottolinea. La chiesa cattolica austriaca ha registrato trecento domande per il battesimo di adulti nei primi tre mesi del 2016 e l’Istituto per la pastorale del paese stima che il 70% di queste richieste sia stato inoltrato da rifugiati pronti alla conversione.

A BERLINO

La congregazione della chiesa della Trinità nel sobborgo di Steglitz, a Berlino, è passata dai centocinquanta membri di due anni fa ai settecento di oggi, e l’aumento è dovuto ai musulmani convertiti, ha detto il pastore Gottfried Martens.

UNO SU QUATTRO

A Liverpool, tra le cento e le centoquaranta persone partecipano alla messa settimanale in lingua farsi e la maggior parte di esse sono immigrate dall’Iran e dall’Afghanistan. Uno su quattro, stando all’indagine compiuta dal vescovo di Bradford, Toby Howarth, è un convertito dall’islam. Per lo più si tratta di richiedenti asilo.

RIFIUTO DEL TERRORE

Come testimonia un recente dossier curato dalla Caritas libanese, l’avanzata dell’Isis scatena la fuga non solo di cristiani ma anche di tanti musulmani che si mettono in salvo dalla furia,violenta dei fanatici combattenti dello Stato Islamico.

La “strategia del terrore” messa in atto dal Califfato, che incute così tanta paura alle proprie vittime che quasi tutti scappano ancor prima che arrivi, scatena però anche un senso di sdegno verso quegli stessi estremisti che sostengono di rappresentare la quintessenza dell’Islam. Da qui l’allontanamento, una volta in salvo, dalla religione alla quale si aveva aderito.

DIRITTO DI RICEVERE IL VANGELO

Cifre ufficiali non esistono, stime anche statistiche non sono disponibili, ma è indubbio – e sono le prudenti parole di Papa Francesco a constatarlo – che molti di quanti non conoscono Gesù o lo hanno rifiutato «cercano Dio segretamente, mossi dalla nostalgia del suo volto, anche in paesi di antica tradizione cristiana». E «tutti hanno il diritto di ricevere il Vangelo». Non si tratta di imporre «un nuovo obbligo, bensì come chi condivide una gioia, segnala un orizzonte bello, offre un banchetto desiderabile» (Il Foglio, 14 giugno).

LA SCOPERTA DEL “VERO” ISLAM

L’attrazione di cui parlava il Papa è chiara nella testimonianza di Johannes, un iraniano che sempre al Guardian ha raccontato come è nata (e perché) la sua conversione. Nato in una famiglia musulmana, si chiamava Sadegh. All’università ha iniziato a farsi qualche domanda sulle radici dell’islam e «ho riscontrato che la storia dell’islam era completamente diversa da come l’avevamo imparata a scuola. Forse, ho pensato, era una religione che si era affermata con la violenza».

LA LEZIONE DI GESU’

Ma – sono sempre le parole di Johannes, che ora vive a Vienna – «una religione che muove i primi passi con la violenza non può condurre le persone alla libertà e all’amore. Gesù Cristo ha detto che chi di spada ferisce, di spada perisce. Questo ha cambiato davvero il mio modo di pensare». Johannes iniziò il suo percorso di conversione in Iran, ma ben presto fu costretto a lasciare il paese.

CONVERSIONE SOTTO “CONTROLLO”

La sua “seconda vita” è in Austria dove ottiene il battesimo e l’asilo politico. Una conversione autentica, quella di Johannes, che spesso non avviene in altri rifugiati. Che giocano l’espediente della conversione per ottenere l’asilo.

Proprio per questo, lo scorso anno la Conferenza episcopale austriaca pubblicò le nuove linee guida per i sacerdoti, avvertendo che molti rifugiati avrebbero potuto tentare l’ingresso attraverso la conversione. «Ammettere al battesimo persone che durante le procedure sono state classificate come ‘non credibili’ comporta una perdita della credibilità della chiesa stessa». Ecco, quindi, che dal 2014 è previsto un periodo di preparazione in cui si verifica la volontà di compiere il passo.

CRISTIANI AUTENTICI

«Non siamo interessati ad avere cristiani pro forma», spiega Friederike Dostal, che coordina i corsi ad hoc dell’arcidiocesi viennese. E’ ancora il pastore Martens, però, ad allontanare i dubbi – anche sulla sua congregazione, che battezza i musulmani dopo solo tre mesi di catechesi: «Molti sono attirati dal messaggio cristiano, che cambia loro la vita». A non mettere più piede in chiesa dopo la conversione è solo il dieci per cento, sentenzia.

Tags:
cristianesimoislammigrantitestimonianze di vita e di fede
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
L’ostia “vola” sospesa in aria: il miracolo eucaristi...
2
SANREMO, FIORELLO, AMADEUS
Annalisa Teggi
10 canzoni che hanno parlato di Dio dal palco di Sanremo
3
MAN, DARKNESS, FACE
Annalisa Teggi
Quando al diavolo scappò detto cosa può davvero fare la preghiera
4
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
5
FETUS 3 MONTH,
Padre Maurizio Patriciello
Puoi parlare di aborto perché tua madre non ti fece trascinare vi...
6
Gelsomino Del Guercio
Prete morto per Covid: lo aveva “profetizzato” in una...
7
Paola Belletti
Laura Magli, giornalista Mediaset: “Mi sento così amata dal...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni