Aleteia logoAleteia logoAleteia
giovedì 22 Febbraio |
Aleteia logo
Spiritualità
separateurCreated with Sketch.

6 motivi per voler pregare

web-hands-pray-sunset-shutterstock_419682313-astrostar-ai

Shutterstock / Astrostar

Oleada Joven - pubblicato il 13/06/16

La preghiera ci prepara all'umiltà e alla semplicità

“Dio, con l’attesa, allarga il nostro desiderio, con il desiderio allarga l’animo e dilatandolo lo rende più capace”. Sant’Agostino

[1] Per favore, abbiate coraggio! Vi dirò una cosa, non dimenticatela. Pregate, pregate molto! Questi problemi non si risolvono con gli sforzi dell’uomo. Lo voglio sottolineare, forse questo messaggio è il canto del cigno della Compagnia. Frequentiamo molte riunioni e incontri, ma non preghiamo abbastanza.

[2] Una nuova nascita, una nuova vita, la vita dei figli di Dio. Questo è il miracolo dello Spirito… e presuppone una attenzione particolare alla Sua voce, una mansuetudine interiore verso i Suoi consigli. E quindi, ancora di più, una piena disponibilità, resa possibile ed efficace soltanto da una sincera e totale libertà.

“Il vento soffia dove vuole e ne senti la voce, ma non sai di dove viene e dove va: così è di chiunque è nato dallo Spirito”. Mi viene in mente un paragone con l’aliante, la cui forza e velocità sono possibili interamente e unicamente se il pilota si lascia andare dolcemente e senza alcuna resistenza.

[3] Il vivere, oggi – in ogni momento e in ogni missione dell’essere “contemplativi nell’azione” – richiede un dono, una pedagogia della preghiera. Questo ci consente una “lettura” rinnovata della realtà di fronte al Vangelo, confrontando appunto ogni realtà con il Vangelo stesso, costantemente.

[4] Vi metto davanti a una nuova richiesta: quella di cercare, se necessario, altre modalità e forme di preghiera più adeguate alle varie circostanze… che possano garantire pienamente questa esperienza personale di Dio, rivelatosi in Gesù.

[5] Oggi, più che mai, appare evidente che la fede non è un qualcosa di acquisito una volta per sempre. Anzi, essa può indebolirsi e addirittura essere perduta. La fede ha bisogno di rinnovarsi, di essere alimentata e rafforzata costantemente. Quindi vivere la nostra fede e la nostra speranza davanti alle difficoltà – “esposti alla prova dell’incredulità e dell’ingiustizia” – è possibile solo se preghiamo affinché la fede ci sia donata, del continuo. La preghiera è la nostra misura per tutte le cose. Ci allontana dalle sicurezze dell’uomo e dai dogmatismi settari, preparandoci quindi – nell’umiltà e nella semplicità – a ricevere la rivelazione, quella rivelazione che è stata donata soltanto ai più piccoli.

[6] Dunque, quando vi invito a rendere più profonda la vostra vita di fede in Dio, e ad alimentarla attraverso la preghiera e l’impegno attivo, lo faccio perché non c’è altro modo di produrre le opere che possono trasformare la nostra umanità sofferente. Il Signore, nel descrivere i suoi discepoli, parla di “sale della terra” e di “luce del mondo”. Il sale si assapora, e si trae vantaggio dalla luce. Ma soltanto se il sale dà sapore e la luce illumina ciò che è intorno, queste due cose potranno essere apprezzate.

Note di P. Pedro Arrupe SJ

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

Tags:
preghieraspiritualità
Top 10
See More