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Quali sono le persone che definiamo “tossiche”?

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Tutti abbiamo una storia alle spalle, ma non tutti l'assimiliamo nello stesso modo

Assorbe l’energia di chi ha intorno, è negativa e si preoccupa solo di se stessa. Queste sono alcune delle caratteristiche delle “persone tossiche”, termine usato sempre di più in riferimento a chi tende a generare disordini e conflitti, influenzando negativamente gli altri con il proprio comportamento.

Gran parte della vita ruota intorno ai rapporti che costruiamo. Ed è grazie a ciascuno di essi che diventiamo maturi, che mettiamo alla prova le nostre capacità sociali e i valori che abbiamo. È proprio grazie ai rapporti che abbiamo la possibilità di forgiare costantemente la nostra personalità. Ma lungo la strada è molto probabile incontrare persone che pretendono sempre di più da noi, al punto da diventare fonte di stress e di esaurimento emotivo. In questo caso bisogna capire se il rapporto ci porta o meno a qualcosa di positivo, ed eventualmente prendere delle decisioni.

La verità è che ognuno di noi ha una storia alle spalle, ma non tutti l’assimiliamo nello stesso modo. È possibile che alcune esperienze del passato – situazioni difficili, modelli educativi inadeguati, persino fattori genetici – possano rendere “tossica” una persona. Lungi da noi giudicare il prossimo; il punto è invece quello di capire come si manifestano queste persone, in modo da imparare ad affrontarle adeguatamente.

Bisogna precisare una cosa. Non si è detto che ogni volta che si è in presenza di uno di questi elementi la persona che abbiamo di fronte sia necessariamente una persona tossica. Ma i seguenti comportamenti sono predominanti nelle persone tossiche.

1. Sono negative

Interpretano la realtà in modo parziale, sono pessimiste e hanno reazioni esagerate per ogni piccola cosa. Anche se ogni cosa dovesse andare nella direzione giusta, a una persona tossica non andrà mai bene nulla. Vede sempre il punto nero sul foglio bianco, sia nelle vicende che nelle persone, e lo fanno sapere a tutto il mondo.

2. Assorbono energia

Forse questo è il segnale più importante. Quando siete con queste persone sentite che rubano la vostra energia, siete eccessivamente stanchi dopo anche una semplice conversazione telefonica e vi portano addirittura a sentirvi male.

3. Sono invidiose

O perlomeno sabotano la felicità dell’altro e fanno notare il punto negativo di ogni cosa o persona. Non tollerano il fatto che gli altri possano avere dei successi e puntano quindi a metterli in ombra.

4. Cercano gli altri solo quando hanno bisogno

Per sfogarsi, chiedere un favore, cercare compagnia, ecc. Ma è raro che cerchino gli altri soltanto per sostenerli o per sapere come stiano. Queste persone si preoccupano solo di loro stessa, sono egoiste nei propri desideri e nelle proprie azioni.

5. Fanno del male a chi le circonda

Fanno in mille pezzi l’autostima degli altri e li fanno sentire in colpa per qualsiasi cosa, senza spiegazioni. Non riescono inoltre ad esprimere adeguatamente le proprie opinioni ed emozioni, perché tendono ad offendere gli altri con facilità.

6. Fanno la vittima e cercano di essere al centro dell’attenzione

Queste persone dipendono dall’approvazione degli altri, hanno bisogno di sentirsi ammirate e valorizzate perché sono piene di insicurezze, paure e confusione. Spesso fanno la vittima.

Come comportarsi con una persona tossica?

Che cosa succede se si è constatato che si ha una relazione tossica con qualcuno? Tutto dipende dal tipo di legame che si ha con quella persona. Se ad esempio si tratta di persone molto vicine – come genitori, fratelli o suoceri – dobbiamo imparare a gestire questa situazione per evitare che il loro comportamento influisca sul loro equilibrio emotivo, e se è il caso chiedere l’aiuto di un professionista.

D’altra parte, se il livello di vicinanza non è così stretto – ad esempio se si tratta di qualcuno sul posto di lavoro o di un amico – gli esperti consigliano di porre dei limiti e di non lasciarsi intossicare. Ma se nonostante tutti gli sforzi la situazione rimane la stessa, la raccomandazione è di allontanarsi senza causare litigi.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

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