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Una triste storia d’amore con un finale magnifico

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Una passeggiata in un caldo pomeriggio e un invito privilegiato

Di tanto in tanto, Dio ti permette di dare un’occhiata al suo cuore e… boom! L’orgoglio per il fatto di conoscerlo ti esplode dentro. Quella che segue è una storia vera. Da quando è accaduta è diventata parte di me. È anche una storia d’amore, scritta dalla mano stessa di Dio.

Era l’estate del 2014. Ed e Cathy Carmello (non sono i loro veri nomi) erano da poco miei vicini, credo da meno di un anno.

Si erano conosciuti quando Ed aveva 60 anni e Cathy 40. Si erano innamorati e poi, per la prima volta nella loro vita, avevano pronunciato il fatidico “Sì”. Avevano appena festeggiato le nozze d’argento e si godevano insieme la vita da pensionati.

C’era però un problema. Il tumore alla prostata di Ed si era ripresentato, e lo stava distruggendo rapidamente. A Cathy era stato diagnosticato un melanoma al quarto stadio. Lei me lo raccontò quando le rimanevano, “forse”, sei mesi di vita.

Visto che sono sopravvissuto a un tumore alla prostata e la mia prima moglie è morta per un melanoma, ero in grado di parlare apertamente con loro dei rispettivi tumori. Sapevano che conoscevo il tema.

La mia routine quotidiana inizia in genere alle 5.00 con una passeggiata di un’ora. Per qualche motivo, un giovedì mi sentii spinto a fare un’altra passeggiata in quel pomeriggio caldo, e un po’ riluttante decisi di portare a termine quello che avevo iniziato.

Trovai Cathy in piedi nel suo giardino, appoggiata al deambulatore. Riuscivo a capire che le costava tenersi in piedi. Un po’ inquieto, mi avvicinai rapidamente per vedere se andava tutto bene.

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