Non vuoi fare nessuna donazione?

Ecco 5 modi per aiutare Aleteia

  1. Prega per il nostro team e per il successo della nostra missione
  2. Parla di Aleteia nella tua parrocchia
  3. Condividi i contenuti di Aleteia con amici e familiari
  4. Disattiva il tuo AdBlock quando navighi nel nostro portale
  5. Iscriviti alla nostra Newsletter gratuita e non smettere mai di leggerci

Grazie!
Il team di Aleteia

iscriviti

Aleteia

Una san(t)a ironia per prendere molto sul serio il matrimonio

© Mienmiuaif
Condividi

In un libro scanzonato Giuseppe Signorin dichiara il suo amore per la moglie cercando di farla morire dal ridere

Questo mai appagato desiderio di fusione, secondo Fant, non è ugualmente forte nell’uomo e nella donna in quanto «È una frustrazione più propria del maschile: siamo noi che con maggiore testardaggine non ci capacitiamo del mistero che ci dorme accanto; la donna accoglie, fa da porto e, contro tutti i pregiudizi, in amore piange meno. Giuseppe non piange, perché è un uomo di fede e ha scoperto le soluzioni: sorride e descrive, scannerizza ironizzando».

E poi l’autore dell’”intro” indaga il senso profondo, trascendente, di quest’aspirazione a fondersi presente nella coppia: «Dunque il bisogno di fusione uomo/ donna è sacrosanta attrazione per il Padre. Non possiamo assomigliare al Creatore finché stiamo da soli. Giuseppe e Anita, Giusita, hanno qualcosa del Sommo amore quando ti vengono incontro entrambi con gli occhiali da sole. Quando li vedi cantare su YouTube nella vasca del loro appartamento».

MA CHI SONO GIUSEPPE E ANITA?

Sono una coppia di giovani sposi che ha fondato una wedding band, i “Mienmiuaif”. Anita è l’ex fidanzata di Giuseppe e quindi insieme compongono una band di ex fidanzati: «(…) sei la mia ex fidanzata, amore mio. Molti vanno a convivere da fidanzati, noi da ex fidanzati». Le lettere che Giuseppe scrive alla sua ex fidanzata e attuale moglie finiscono tutte con una benedizione a lei, al loro legame e un affidamento a Dio anche nelle cose piccole e pratiche di tutti i giorni. Il nome del gruppo musicale scelto da Giuseppe non ha mai convinto del tutto Anita fin dalla nascita della band il 21 giugno del 2014, dopo appena sette mesi di matrimonio. Lo ha sempre considerato difficile da pronunciare e poi, come scrive #mi, ovvero Giuseppe «(…) i #mienmiuaif, nel cui nome, come ho fatto notare ai colleghi ieri sera, l’eroe di tuo marito è riuscito addirittura a inserire un errore. Perché avremmo dovuto chiamarci #mienmaiuaif. Ma non sarebbe stato lo stesso. Starà ai critici cercare di interpretare questa cosa. Per quel che riguarda me, amore mio, in tutta onestà non so se avrò la forza e la voglia di rilasciare interviste. Ma sono scocciature che affronteremo più avanti. Che Dio mi doni la capacità di accompagnarti alla chitarra con la stessa decisione con cui ti ho accompagnata all’altare, o almeno con la decisione che avrei voluto avere, perché qualcuno degli ospiti se n’è uscito dicendo che fra i due il più agitato ero io. Mi sembra impossibile. Ti amo».

Pagine: 1 2 3

Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni
I lettori come te contribuiscono alla missione di Aleteia.

Fin dall'inizio della nostra attività nel 2012, i lettori di Aleteia sono aumentati rapidamente in tutto il mondo. La nostra équipe è impegnata nella missione di offrire articoli che arricchiscano, ispirino e nutrano la via cattolica. Per questo vogliamo che i nostri articoli siano di libero accesso per tutti, ma per farlo abbiamo bisogno del vostro aiuto. Il giornalismo di qualità ha un costo (più di quello che può coprire la vendita della pubblicità su Aleteia). Per questo, i lettori come TE sono fondamentali, anche se donano appena 3 dollari al mese.