Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
sabato 24 Luglio |
San Charbel
home iconChiesa
line break icon

Perché si passò alla comunione direttamente in bocca?

©ALESSIA GIULIANI/CPP

Gelsomino Del Guercio - Aleteia - pubblicato il 30/05/16

La Chiesa primitiva optava per l'ostia in mano, nel Medioevo la tradizione è cambiata. "Decisivo" il concetto di "riverenza" verso il Signore

Perché ci sono due modi diversi per accogliere in noi il Corpo di Cristo? Perché si sceglie di distribuirla in un modo o nell’altro?

Lo spiega bene Juan Rodolfo Laise in “Comunione sulla mano. Storia e documenti” (edizioni Cantagalli).

Dopo la riforma liturgica del Concilio Vaticano II, attraverso l’Istruzione Memoriale Dominipromulgata dalla Sacra Congregazione per il culto Divino il 29 maggio 1969, la Chiesa ha lasciato alle singole Conferenze Episcopali la possibilità di richiedere la facoltà di introdurre l’uso di ricevere la Comunione sulla mano.

NELLA CHIESA PRIMITIVA

L’istruzione rilancia un rito esistito nella Chiesa primitiva. «Le prescrizioni della Chiesa e i documenti dei Padri – evidenzia Laise – manifestano abbondantemente la massima riverenza e la somma prudenza tenute per la Sacra Eucaristia. Perché “nessuno… mangia quella carne senza che previamente l’abbia adorata”, e nel prenderla ciascuno è ammonito: “…ricevila avendo cura che niente di lei si perda”: “Perché è il Corpo di Cristo”».


LEGGI ANCHE: La comunione sulla mano, un abuso liturgico? Già nell’antichità si faceva!



NEL MEDIOEVO

Nel Medioevo il rito cambia e si riforma, come evidenzia Laise, e «a causa sia della riverenza verso questo Santissimo Sacramento, sia del senso dell’umiltà con cui è necessario che questo sia ricevuto, s’introdusse il costume che il ministro ponesse da se stesso la particola di pane consacrato sulla lingua di quelli che ricevevano la comunione».

LA RIFORMA LITURGICA

Il dibattito si riapre con la riforma liturgica del Concilio.

  • 1
  • 2
  • 3
Tags:
chiesa cattolicacomunione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
2
Theresa Aleteia Noble
I consigli di 10 sacerdoti per una confessione migliore
3
MEDJUGORJE
Gelsomino Del Guercio
L’inviato del Papa: l’applauso dopo l’Adorazion...
4
José Miguel Carrera
La lettera di un giovane ex-protestante convertitosi al cattolice...
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
Catholic Link
Una guida per l’esame di coscienza da ripassare prima di og...
7
Gelsomino Del Guercio
Cesare Cremonini indica al cardinale Zuppi “la strada per i...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni