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10 bugie sull’amore che ci vendono i film di Hollywood

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Catholic Link - pubblicato il 30/05/16

9. La soluzione a ogni conflitto è il divorzio

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Non dico che tutti i film trasmettono quest’idea, ma molti di loro ci fanno pensare che il divorzio sia l’alternativa migliore. Attraverso di esso diventiamo liberi dalla schiavitù della vita coniugale, niente più litigi, urla, promesse infrante. Dopo un anno di matrimonio non ci sono più ragioni per sopportare ulteriori inconvenienti. Stranamente entrambi si rendono conto che sposarsi sia stato l’errore peggiore della loro vita.
Nei film il divorzio dà potere alla donna, la rende coraggiosa, audace e intelligente; le dà la possibilità di fare quello che ha sempre sognato, di trovare l’amore da un’altra parte, di raggiungere i suoi obbiettivi e di diventare più avventurosa. A questo punto ripeto quello che dico sempre: quando due persone decidono di unire le proprie vite nel sacramento del matrimonio si deve lottare fino alla fine, costi quel che costi. Si cercano nuove forze laddove sembra che non ve ne siano più, si fa di tutto per salvare l’unione, perché dubito che il giorno del matrimonio qualcuno abbia puntato loro una pistola. In casi eccezionali il matrimonio si può annullare, motivo per cui la decisione di contrarre matrimonio o di divorziarsi non deve essere presa alla leggera.

10. Essere soli è la peggiore delle disgrazie

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Dai, dai, dai! Questo punto mi affascina. Dopo la rottura arriva il pianto senza controllo, la rabbia, la sete di vendetta. L’uomo tira ogni cosa per terra e diventa furioso, mentre la donna va al supermercato per comprare un barile di gelato, dei fazzoletti, una scatola di cioccolatini e una bottiglia di vino; si mette il pigiama, si sdraia sul letto e mette un film d’amore per piangere ancora più forte. Ah, non dimentichiamoci del gatto, sempre fedele ai capricci della padrona. Non va bene né un cane né un canarino, deve essere un gatto. Il gatto accompagna da sempre le zitelle di tutto il mondo. La tristezza regna nel suo cuore, la vita non ha più senso, non ci sono motivi per andare avanti, l’unica opzione che i “migliori” amici suggeriscono è che l’uomo vada con la prima donna che capita e che la donna si metta il suo miglior vestito, torni in palestra, si trucchi più che mai e poi torni sulla pista da ballo il venerdì notte. Basta dire bugie! La vita va avanti e – sorpresa! – Dio ha piani migliori dei nostri. È vero, fa male tantissimo; è difficile ricominciare tutto da capo quando una persona non c’è più, potremmo essere molto abituati alla sua compagnia da non concepire l’idea di tornare alla nostra vita indipendente. Ma bisogna andare avanti.

Credo che nella vita di ognuno sia necessario godersi i momenti di solitudine. Non per costrizione, ma per volontà propria. Abbiamo bisogno di tempo per noi stessi, per scoprirci nuovamente, conoscere altre persone e altre forme di gustare tutto ciò che Dio ha messo a nostra disposizione. Posso assicurare che non è così brutto come lo dipingono. È un processo. All’inizio tutto fa male, tutto è difficile. Ci sono ricordi ovunque. Lacrime, dolori al petto e incubi notturni. La seconda fase è una delle più difficili, perché si corre il rischio di cadere: iniziamo a sentirci un po’ meglio e all’improvviso vogliamo tornare a vederci con quella persona promettendo di cambiare. Ma se avete preso una decisione dovete essere forti. Chiedete a Maria Santissima di darvi forza e coraggio (chiedere aiuto funziona sempre) e potrete superare anche questa fase. Dopo di questa c’è qualcosa che chiamo “il nuovo io”: scopriamo che il dolore non dura 100 anni, siamo forti, allegri, positivi e finalmente ci piace essere da soli. È una sensazione bella. Qualcuno potrebbe pensare che io sia impazzita, ma la verità è che essere soli non è come lo dipingono i film: significa sperare nell’amore di Dio, confidare nel fatto che forse esiste la persona giusta, o forse capire che non siamo fatti per l’altare. Ma comprendere che in entrambi i casi possiamo essere felici, sentirci completi, accettare la volontà di Dio senza forzare le cose per compiere la nostra.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

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Tags:
amoredivorziofidanzamentofilmhollywoodmatrimonio

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