Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
mercoledì 14 Aprile |
San Giovanni di Montemarano
home iconvaticano notizie
line break icon

Il nuovo Custode di Terra Santa: “Vengo con umiltà e trepidazione”

Vatican Insider - pubblicato il 20/05/16

«Vengo con umiltà e con tanto amore per questa terra. Accoglietemi come un fratello». Parla da Trento padre Francesco Patton a pochi minuti dalla diffusione della notizia della sua nomina a nuovo custode di Terra Santa. Un Frate fino a oggi ministro provinciale del Trentino per i Frati minori, nonché presidente della Conferenza dei Ministri provinciali dell’Italia e dell’Albania; ma senza aver mai fino a ora svolto il suo ministero in nessuno dei paesi del Medio Oriente dove opera la Custodia. Una chiamata a Gerusalemme, dunque, un po’ a sorpresa per lo stesso nuove Custode, 52 anni, originario di Vigo Meano, nella diocesi di Trento.  

Padre Patton, con quale spirito si appresta a iniziare il suo ministero come Custode di Terra Santa?

«È una nomina che accolgo con grande trepidazione. So che sarà un compito impegnativo e molto delicato; prima di esprimere delle vere impressioni ho bisogno di tempo. Io stesso devo ancora prendere contatto con il ministro generale per mettere a fuoco con precisione i contenuti di questo servizio ». 

Lei è stato fino a oggi ministro provinciale in Italia. Qual è stato in questi anni il suo rapporto con la Terra Santa?

«Il mio rapporto è passato attraverso la figura di due frati trentini che hanno vissuto là e che conoscevo molto bene. Padre Pietro Kaswalder, biblista e archeologo, scomparso appena due anni fa; e poi padre Virginio Ravanelli, anche lui frate della nostra provincia chiamato nel 1973 a Gerusalemme da padre Bellarmino Bagatti e poi per tanti anni docente anche lui allo Studium Biblicum Franciscanum. Ho imparato da loro che cosa sia la passione per la Terra Santa. Una terra che ogni francescano ha nel cuore da quando Francesco nel 1219 vi si recò per vivere la realtà dell’incontro. Da allora quella francescana è stata una presenza costante a Gerusalemme, ma anche nei paesi dove è presente oggi la Custodia: la Siria, la Giordania, l’Egitto, il Libano, Rodi, Cipro. Ma anche al di là di noi frati, per ogni cristiano la Terra Santa è un luogo fondamentale: è il luogo dell’incarnazione, la nostra fede è nata lì».  

Quando è avvenuto il suo primo viaggio in Terra Santa?

«L’ho compiuto nel 1997, proprio in occasione dei settant’anni di padre Ravanelli. Ricordo di aver avuto la fortuna di poter sostare e pregare a lungo con calma nei Luoghi Santi e proprio per questo è stata un’esperienza molto bella. Mi è rimasto dentro in particolare il fascino di tre luoghi. Innanzitutto – ovviamente – il Sepolcro vuoto, che è importante per la nostra fede proprio perché è vuoto. Poi il Cenacolo, il luogo della Pentecoste da cui nasce la Chiesa. E infine il Tabor, il luogo della trasfigurazione. Sono i posti più cari a cui è andato subito il mio pensiero in questa giornata». 

Che cosa si sente di dire in questo momento a tutte le persone che nel mondo hanno a cuore la Terra Santa oggi così ferita da tante violenze?

«Proprio come fa sempre papa Francesco chiedo alla gente prima tutto tanta preghiera per la Terra Santa. Senza di quello è molto difficile portare qualsiasi cambiamento dentro una situazione oggi così difficile. E poi chiedo a ciascuno di tenere nel cuore la Terra Santa nella misura di quella che è la propria responsabilità: dal gesto semplice ma importantissimo di chi compie un pellegrinaggio, a chi si prende cura delle sue istituzioni culturali. Fino all’ambito di chi ha responsabilità pubbliche nella costruzione della pace. Ciascuno può fare la sua parte». 

Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Don Davide conduce la nuova edizione de "I Viaggi del cuore"
Gelsomino Del Guercio
Don Davide Banzato: la fuga dal seminario, l’amore per un&#...
2
AUGUSTINE;
Aleteia Brasil
8 grandi santi che soffrivano di depressione ma non si sono mai a...
3
WIND COUPLE
Catholic Link
7 qualità per scegliere il partner secondo la Bibbia
4
CHIARA AMIRANTE
Gelsomino Del Guercio
Chiara Amirante inedita: la cardiopatia, l’omicidio scampat...
5
Divina Misericórdia
Gelsomino Del Guercio
Il Papa celebra domenica la Divina Misericordia. Ma perchè questa...
6
FEMALE DOCTOR,
La Croce - Quotidiano
Atea e obiettrice di coscienza da 10 anni: “non ce la facev...
7
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni