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Perché una campionessa di scherma si “rinchiude” in un convento di clausura?

© Joaquin l / Flickr / CC
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Aveva successo, usciva la sera, vinceva campionati nazionali ma continuava a chiedersi: “E adesso?”

Ha 39 anni e vive nel convento spagnolo di Lerma da 21. Leticia è di Burgos e ha una storia speciale con Dio. Oggi è suor María Leticia di Cristo Crocifisso, maestra delle novizie a Lerma, ma in passato è stata una ragazza come tante. Una ragazza di successo, ma che ha iniziato a chiedersi “E adesso?” e ha deciso di cercare l’amore infinito. E lo ha trovato.

Suor Leticia ha offerto la sua testimonianza a Fin de Semana COPE, ricordando che non proviene da una famiglia credente e che è stata educata nella libertà. “Mio padre si dichiarava ateo, mia madre di tanto in tanto andava a Messa (la domenica o ai funerali) e mia nonna era testimone di Geova”, ha spiegato.

Presto è approdata allo sport, raggiungendo importanti traguardi: “Sono stata campionessa, ho scoperto cosa fosse il successo, uscivo la sera, avevo dei ragazzi, ma quando tornavo in albergo dopo un campionato mi chiedevo sempre: ‘E adesso?’ Sentivo dentro di me un abisso enorme. C’era un vuoto che mi faceva morire”.

Nello sport, ha spiegato, era molto felice, ma sentiva che la felicità completa non era possibile. Le era stato anche chiesto di prepararsi per le Olimpiadi di Atlanta. “Umanamente provi una grande soddisfazione, ti fanno credere di essere un dio, ma… e poi?”

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