Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 18 Maggio |
San Leonardo Murialdo
home iconChiesa
line break icon

Un sacerdote spiega perché prega con la Liturgia delle ore

Africa Studio/Shutterstock

don Fabio Bartoli - La Fontana del Villaggio - pubblicato il 16/05/16

Quando gli amici di “Presbyteri” mi hanno chiesto di scrivere questo articolo hanno insistito sul fatto che volevano un taglio esperienziale e pastorale. Sulle prime la cosa mi ha un po’ preoccupato perché la mia esperienza di per sé è grande quanto il mio cappello, nel senso che non ho titoli particolari per parlare di come i preti vivono la liturgia delle ore: non sono teologo, né mi occupo di formazione, né ho mai scritto alcunché di specifico sull’argomento, quindi mi sono francamente chiesto cosa mai avessi da condividere. Poi ho pensato che ciò che rende grande un’esperienza non è la sua base, ma la sua altezza, ovvero non il fatto che faccia riferimento alla vita di tante persone, ma il fatto che sia radicata nell’unica che conta, quella di Cristo. Ciò che dovevo fare allora non era tanto allargare la mia base di esperienza, ma aumentare la sua altezza, o se preferite la sua profondità, in altre parole meditare su di me e sul mio modo di vivere la Liturgia delle Ore e su cosa questo c’entri con la Vita in Cristo. Ho pensato quindi di strutturare questo articolo quasi come un esame di coscienza sulla mia fedeltà, nella presunzione che i problemi e le grazie che vivo nella pratica delle Ore non sono poi tanto diversi da quelli della maggioranza dei sacerdoti.

La prima domanda che mi sono posto dunque è stata: “perché prego con la liturgia delle ore?”. Molte risposte sono possibili a questa domanda: perché i salmi sono Parola di Dio in parola umana, perché Dio stesso mi mette sulle labbra le parole con cui pregarlo, per la bellezza intrinseca della poesia, cosa non secondaria per un appassionato di letteratura come me, e così via. Nessuna di queste però mi sembrava conclusiva e più ci pensavo più mi rendevo conto che ad ogni affermazione era possibile contrapporre una negazione che la svalutasse. L’unica risposta che mi è venuta in mente che mi desse davvero soddisfazione era anche la più semplice: prego la Liturgia delle Ore perché me lo chiede la Chiesa.

Superficialmente può sembrare una risposta legalista, farisaica. In realtà è la più vera se nasce da un profondo amore. Prego con la Liturgia delle Ore perché questa preghiera dice la mia appartenenza al corpo ecclesiale, perché nel recitarla percepisco me stesso come parte di un coro immenso che inizia nei cieli, dagli angeli e dai santi, e coinvolge ogni monaco e prete e suora in ogni angolo del mondo. Questo è talmente vero che i momenti in cui sono tentato di tralasciare la Liturgia delle Ore sono gli stessi in cui mi lascio prendere dal mio individualismo, sia che si esprima in maniera più esplicita nel mio peccato, che porta sempre con sé una sorta di torpore spirituale, sia che si esprima in un’agenda sovraffollata, ma tutta centrata sulle mille cose buone che devo fare io, sul vangelo che devo annunciare io, sui poveri che devo aiutare io, sul mondo che devo salvare io… in una parola sola, centrata in definitiva su me stesso.

Mi sembra che mentre l’Eucaristia dice immediatamente la mia appartenenza a Cristo, e quindi, giustamente, è molto raro che tralasci di celebrarla, la Liturgia delle Ore dice la mia appartenenza alla Chiesa e quindi, purtroppo, basta un’inezia per darmi la scusa di organizzare diversamente il mio tempo. Non è una bella constatazione, ma è così.

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
preghierapretisacerdozio
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
1
Lucía Chamat
La curiosa fotografia di “Gesù” che sta commuovendo la Colombia
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Pildorasdefe.net
Tentazioni tipiche del diavolo per distruggere i matrimoni
4
Aleteia
Gli avvisi divertenti che si leggono nelle parrocchie
5
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
6
Padre Maurizio Patriciello
L’amore di un prete per i fratelli omosessuali e le sue pre...
7
Gelsomino Del Guercio
Ecco dove si trovano tombe e reliquie dei 12 apostoli (FOTO)
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni