Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
martedì 11 Maggio |
home iconStile di vita
line break icon

7 motivi per non lasciar vedere la pornografia al mio fidanzato

Marcos Mesa Sam Wordley/Shutterstock

Catholic Link - pubblicato il 13/05/16

4. “Anche le ragazze possono farlo”

Se anche le ragazze possono farlo, forse non è una cosa così sbagliata? Sì, anche una ragazza può fare uso di pornografia, ma se vuole può anche buttarsi giù da un ponte. Che possa farlo non implica necessariamente che debba farlo. Sembra che ora sia di moda l’uso femminile della pornografia, ma ricordati che vedere pornografia non farà altro che dare una sensazione di profonda insoddisfazione e di naturale disgusto (e sei ti è capitato di vedere pornografia lo sai perfettamente). Queste sensazioni sono causate dal rifiuto del falso amore che quelle donne provano a venderti in questo tipo di scene. Se sei saggio e tieni a difendere la donna per ciò che è (per la sua bellezza, la sua forza e la sua intelligenza), non potrai essere soddisfatto dalla pornografia e non potrai utilizzarla come giocattolo sessuale. Non si tratta di fare delle differenziazioni di genere, se una donna può farlo non legittima il fatto che l’uomo lo faccia. Non è buono per nessuno dei due. Significa decontestualizzare la relazione sessuale e unire uomo e donna nella disgrazia.


LEGGI ANCHE: Noioso il sesso sempre con la stessa persona? Chi lo crede ha bisogno di aiuto


5. “È qualcosa che le coppie possono fare insieme”

Se vuoi trascorrere dei momenti romantici con la tua dolce metà, ci sono tantissime cose più appropriate che guardare insieme un film porno. Cercare intimità con la tuo partner è diverso dal cercare di eccitarla sessualmente. L’intimità che può avere una coppia di fidanzati è caratterizzata da una fase in cui si conosce l’altra persona e le si mostra affetto (un bacio, un abbraccio, una carezza). Vedersi, parlare, divertirsi, andare a cena fuori, ballare insieme, qualsiasi cosa! Una relazione reale non ha al suo centro il piacere sessuale, ma si basa sul reciproco amore, sul rispetto, sulla fiducia e sul sacrificio. Ovviamente, nessuna di queste parole ha nulla a che fare con i video descritti sopra.


6. “Quando li vedo penso alla mia fidanzata”

Conflict Between Couple©Adobe stock

Quando qualcuno accende lo schermo per vedere dei film porno non è perché gli manca la fidanzata (o il fidanzato se è una donna), quello che cerca è semplicemente piacere sessuale. Siccome il fine è solo il piacere, e non l’amore né la condivisione, è indifferente se la ragazza dello schermo abbia qualcosa a che vedere con la tua ragazza. Non si fantastica sulla realtà, la realtà si vive, la fantasia è invece il frutto di idee e rappresentazioni. E se anche tu stessi pensando alla tua fidanzata (o fidanzato), tu non vorresti che tutta la tua figura e la tua personalità siano ridotte a un’immagine erotica al servizio degli appetiti dell’altra persona. Vorresti essere amato/a per ciò che tu davvero sei. Vorresti ricevere dei fiori, non essere oggetto di fantasie.


7. “Mi accetta anche quando sbaglio”

In effetti siamo umani e possiamo sbagliarci. Amare la tua fidanzata non significa soltanto essere paziente con i suoi difetti, ma anche aiutarla a superarli. Se la ami davvero e vuoi prenderti cura della tua relazione, con le permetteresti di recare danno a se stessa e a te soltanto perché devi fare i conti anche con le tue debolezze. È vero, anche tu cadi in alcune cose, ma questo non giustifica il fatto che l’altra persona si lasci andare ad appetiti disordinati. Aiutatevi reciprocamente ad essere persone che possano amarsi in modo puro e libero, e questo avrà delle felici ripercussioni sulla vostra relazione.


In conclusione (e questo è un punto cruciale per comprendere tutta la riflessione), quando si tiene presente il fine dell’essere umano, si vede chiaramente cosa porti beneficio e cosa invece rechi danno. L’uomo è venuto sulla terra per amare ed essere amato. La fantasia sessuale in cui si incappa quando fai uso di pornografia, non ti renderà più vicino al tuo amore né ti farà sentire desiderato o amato. Non lasciamo che la società ci venda delle false idee sulle relazioni, sul sesso e, in definitiva, sulle persone.

[Traduzione dallo spagnolo a cura di Valerio Evangelista]

QUI IL LINK ALL’ARTICOLO ORIGINALE

  • 1
  • 2
Tags:
amorepornografiarelazionisesso
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in sette lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Top 10
1
PRAY
Philip Kosloski
Come sapere se la vostra anima ha subìto un attacco spirituale?
2
don Marcello Stanzione
Le confessioni di Mamma Natuzza: “Ho visto i morti, ecco co...
3
Mar Dorrio
Come trarre profitto spirituale dai momenti negativi?
4
Web católico de Javier
Aneddoti che raccontano l’umorismo di Padre Pio
5
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una causa impossibile
6
ROSES, TERESA LISIEUX
Annalisa Teggi
Novena delle rose, 5 storie di chi ha ricevuto una carezza da San...
7
chiara amirante,
Paola Belletti
Perché dobbiamo pregare per la guarigione di Chiara Amirante
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni