Aleteia logoAleteia logo
Aleteia
giovedì 26 Novembre |
Santa Caterina d'Alessandria
home iconSpiritualità
line break icon

Le reliquie, giusto o sbagliato venerarle? 4 errori comuni

Elvistudio/Shutterstock

Padre Henry Vargas Holguín - pubblicato il 11/05/16

Nel Vangelo si narra che una donna con perdite ematiche accorse da Gesù e toccò il suo mantello, dicendosi: “Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita”(Marco 5, 28). Lo fece e subito il sangue si fermò e sentì che il suo corpo guariva.

La donna non toccò il mantello per il suo valore intrinseco, ma per entrare in qualche modo in contatto con Gesù.

C’è anche il caso dei fazzoletti entrati in contatto con il corpo di San Paolo e che poi si mettevano sui malati, che guarivano (Atti 19, 12).

Allo stesso modo tocchiamo le reliquie, e le veneriamo non per se stesse ma per il santo che rendono presente, attraverso il quale è Dio ad agire.

Qui entriamo nel tema del contatto con le reliquie dei santi e/o della loro venerazione.

A questo proposito, la venerazione delle reliquie in sé non è affatto una cosa disapprovata dalla dottrina cattolica. Le reliquie godono anzi di alta stima nel corso di tutta la storia ecclesiale.

La Chiesa, secondo la sua tradizione, venera i santi e tiene in onore le loro reliquie autentiche e le loro immagini. Le feste dei santi infatti proclamano le meraviglie di Cristo nei suoi servi e propongono ai fedeli opportuni esempi da imitare” (Sacrosanctum Concilium, 111).

Il Magistero della Chiesa ci dice non solo che possiamo venerare le reliquie, come le immagini, ma anche che è lecito farlo perché ci rendono vicina la presenza dei santi, sempre che questa venerazione venga effettuata nel modo corretto, altrimenti si cade nella superstizione.

La superstizione è “la deviazione del sentimento religioso e delle pratiche che esso impone” (Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2111).

  • 1
  • 2
  • 3
  • 4
Tags:
devozionedevozione popolarereliquieSantisuperstizione
Sostieni Aleteia

Se state leggendo questo articolo, è grazie alla vostra generosità e a quella di molte altre persone come voi che rendono possibile il progetto evangelizzatore di Aleteia. Ecco qualche dato:

  • 20 milioni di utenti in tutto il mondo leggono Aleteia.org ogni mese.
  • Aleteia viene pubblicato quotidianamente in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, portoghese, arabo, polacco e sloveno.
  • Ogni mese, i nostri lettori visionano più di 50 milioni di pagine.
  • Quasi 4 milioni di persone seguono le pagine di Aleteia sui social media.
  • Ogni mese pubblichiamo 2.450 articoli e circa 40 video.
  • Tutto questo lavoro è svolto da 60 persone che lavorano full-time e da altri circa 400 collaboratori (autori, giornalisti, traduttori, fotografi...).

Come potete immaginare, dietro questi numeri c'è un grande sforzo. Abbiamo bisogno del vostro sostegno per poter continuare a offrire questo servizio di evangelizzazione a tutti, ovunque vivano e indipendentemente da quello che possono permettersi di pagare.

Sostenete Aleteia anche solo con un dollaro – ci vuole un minuto. Grazie!

Preghiera del giorno
Oggi festeggiamo anche...





Top 10
Paola Belletti
Lucia Lombardo, dall'esoterismo alla fede in ...
COUPLE
Juan Ávila Estrada
Matrimonio: voglio amare il mio coniuge, ma n...
WSZYSTKICH ŚWIĘTYCH
Gelsomino Del Guercio
8 modi per aiutare e liberare le anime del Pu...
Aleteia
Preghiera a santa Rita da Cascia per una caus...
WOJTYLA
Teologia del corpo and more
La vera rivoluzione sessuale fu quella del ve...
KONTEMPLACJA
Mercedes Honrubia García de la Noceda
Accetto la separazione con speranza, per amor...
Gelsomino Del Guercio
Il Papa donò un rosario a Maradona. E lui dis...
Vedi di più
Newsletter
Ricevi Aleteia tutti i giorni